Manifestazione "Lotta per la Casa"

Giovedì 22 Maggio 2008 15:20
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Il clima d’odio nei confronti del “diverso” (immigrato, Rom, omosessuale, ecc.), alimentato dalle scelte politiche intraprese dall’attuale governo hanno reso indifferibile una movimentazione di solidarietà. I cittadini Italiani hanno imparato a non fare a meno della forza lavoro rappresentata dal migrante. Dalle badanti ai manovali, dagli operatori ecologici ai venditori ambulanti, tutte queste occupazioni, nelle quali sono confinati gli extracomunitari, (termine usato in modo improprio nel linguaggio corrente e che erroneamente non sembra designare, ad esempio, una delle comunità più presenti nel nostro territorio, fosse anche non permanentemente: quella americana), sono diventate le gabbie entro le quali sono rinchiusi i nuovi schiavi. I datori di lavoro che mantengono a nero i lavoratori stranieri sono gli stessi che partecipano alle ronde anti-immigrato, che dichiarano guerra aperta a lavavetri, barboni, questuanti.
L’accoglienza che riserviamo a persone che sono fuggite dal loro paese per cercare di rifarsi una vita in un paese che assicura allo ” straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge”(art.10 della Costituzione italiana), non è degna di un popolo che ha vissuto l’emigrazione in prima persona.
Perciò il “Movimento Lotta per la Casa” ha indetto una manifestazione per Sabato 31 maggio a Firenze. Il corteo partirà da Piazza S. Marco
“Facciamo appello ad una mobilitazione generale e sistematica, che coinvolga il mondo della cultura, della musica, delle arti”. “Questa manifestazione la offriamo a donne e uomini come momento condiviso. Come inizio di un percorso per una nuova cittadinanza. Antifascista, antirazzista, antisessista, egualitaria e libera.” (Movimento Lotta per la Casa)

Matteo Staglianò – DEApress

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