Parchi sotto assedio: poche aree protette

Martedì 22 Dicembre 2009 11:30
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Tre milioni e quattrocentonovantaquattro mila ettari suddivisi in millecentoquarattaquattro parchi, di cui ventiquattro nazionali. Sono questi i numeri delle aree protette del nostro Paese che emergono dal libro bianco di Federculture e Federparchi secondo il quale i parchi italiani sono sempre più sotto assedio a causa di finanziamenti in calo e l'aumento delle aggressioni edilizie.

In più, nascono sempre meno nuovi parchi nazionali: proliferati negli anni successivi alla legge del 1991, che imponeva il varo dei "piani regolatori" entro i diciotto mesi dalla nascita di ogni singolo ente, dal 2003 ne è stato istituito solo uno.

Sempre secondo il libro bianco, l'Italia è ben al di sotto della media europea relativa alla superficie nazionale protetta, pari al 18,4% contro l'11,69% del nostro Paese, e lontanissima dal 59,4% della Germania. Per quanto riguarda i finanziamenti pubblici, nel 2008 sono stati duecentoquarantuno milioni, pari allo 0,015% del Pil, e nel 2009 è previsto un taglio del dieci per cento.

 

Elena Saccomanni

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