Inquinamento da spam

Mercoledì 15 Aprile 2009 17:48
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Lo spam ha un impatto sull’ambiente. E’ quanto emerge da uno studio condotto da McAfee che sottolinea come “l'invio di spam ai computer di tutto il mondo determina una spesa energetica di 33 milioni di Kwh all'anno, praticamente l'energia necessaria a illuminare 2,4 milioni di case”. Inoltre le e-mail indesiderate producono una quantità di gas nocivi pari a quello emesso da 3,1 milioni di automobili. “Si tratta di energia sprecata visto che l'80% dello spam viene cancellato senza nemmeno essere letto - ha commentato Jeff Green vice presidente di McAfee -. Sarebbe necessario utilizzare dei filtri ad hoc per lo spam per contribuire a ridurre le emissioni nocive e ottimizzare il risparmio energetico”.

Il nuovo report di McAfee, “Il carbon footprint dello spam”, che uscirà domani, prende in considerazione l’energia globale spesa per creare, immagazzinare, visualizzare e filtrare lo spam e calcola le emissioni di gas serra associate all'utilizzo di questa energia, che deriva principalmente dalla combustione di carburanti fossili per la generazione di elettricità. Se l’impatto finanziario per singoli utenti e aziende è ormai noto, grazie a questo studio è possibile conoscere anche l’impatto ambientale provocato dall’invio di posta indesiderata, un aspetto fino ad oggi trascurato.

 

Valentina Casini - DEApress

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