"Women Sting": autodifesa per le donne indiane

Lunedì 16 Settembre 2013 15:06 Mattia Cesari
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“Save my sister”, questo è il nome della campagna contro la violenza sulle donne avviata in India, dopo la drammatica morte di una giovane studentessa ventitreenne, a seguito di uno stupro di gruppo. I quattro uomini arrestati per la violenza, sono stati condannati alla pena di morte.

Proprio nell’ambito di questa campagna, a Bangalore, è stato introdotto un anello antistupro chiamato “Women Sting”. Questo particolare “gioiello” non ha una funzione puramente estetica o simbolica, ma è stato creato come strumento di autodifesa.

La sua struttura è dotata di un micro ago, di una micro pompa e di un micro serbatoio contenente una sostanza chimica, chiamata Capsaicina. Quest’ultima ha proprietà altamente irritanti, così da indebolire l’eventuale aggressore. La donna in caso di eventuale pericolo, non deve fare altro che azionare l’anello vocalmente

Agnese Giacobbe

Fonti:

http://www.repubblica.it/esteri/2013/09/14/foto/india_un_anello_contro_gli_stupri-66512561/1/?ref=HRESS-27#1

http://qn.quotidiano.net/esteri/2013/09/14/950067-violenza-india-anello-autodifesa.shtml
http://inagist.com/all/378898182026956801/

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 16 Settembre 2013 15:37 )