Il CPA e la musica popolare

Mercoledì 13 Giugno 2012 11:15 Silvana Grippi
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CPA FI sud ogni anno da oltre dieci anni organizza un evento storico:

Sgrana e (Tra)balla

Il Centro popolare autogestito si trova a Firenze nell'ex scuola media di Via Villamagna. Oltre ad essere un luogo di aggregazione è uno degli esempi storici di occupazione a Firenze. Anno dopo anno è un esempio di lotta e di affermazione che la cultura passa soprattutto dai Centri occupati.

Per chi è venuto per la prima volta al CPA per vedere le serate di musica popolare, ha potuto osservare che la struttura è ben tenuta e le bandiere sono un simbolo che presentano l'ambiente ai suoi frequentatori, così come la libreria e l'archivio.
In alcune pareti vi sono anche graffiti fatti da giovani artisti che hanno trovato spazio per la loro libera espressione. Il palco allestito per l'occasione è immenso, professionale e pieno di luci. 
La prima occupazione è avvenuta nel 1989 presso l' ex Scuola materna Grifeo ma durò solo pochi mesi. La seconda occupazione non ha precedenti si trattava dell'ex fabbrica Longinotti di circa trentasemila mq., una area enorme che rendeva l'autogestione come momento di raccolta e di impegno sociale e divenne simbolo e riferimento dell' importante centro popolare che ebbe l'approvazione e il sostegno di tutti gli abitanti della zona Gavina. Questa volta la bandiera sventolò sul tetto per dodici anni con varie attività politiche,  musicali ed altro hanno reso a Firenze un servizio socialmente utile, un esempio storico di aggregazione contro lo sfruttamento e di lotta per l'affermazione di diritti.  Nel 2001 durante lo sgombero si riunirono a difendere il luogo oltre ottomila persone.

Oggi 2012 l'occupazione è ancora un importante polo di aggregazione e la sua messa in vendita da parte del Comune di Firenze non attenua la difesa ad oltranza dell'unico centro popolare a Firenze. Un luogo partigiano dove si possono incontrare i vecchi partigiani.  

 

Programma  Sgrana & (Tra)Balla 2012 – 10° Edizione - tre giorni di musica popolare alla ribalta

Giovedì 24 maggio 2012
dalle ore 19.30 – aperitivo  DIRTY OLD BAND - I Sonatori Della Boscaglia - I MAGGIAIOLI

Venerdì 25 maggio 2012
dalle ore 19.30 – aperitivo - MARAM ORIENTAL ENSEMBLE  - LOU TAPAGE - RADICI CALABRE

Sabato 26 maggio 2012
dalle ore 19.30 – aperitivo -“HIJO DE LA REBELDIA: MUERTE, VIDA, MILAGROS DE VICTOR JARA” OMAGGIO AL GRANDE CANTAUTORE  CILENO,
INCONTRADA - ARIACORTE - KALAMU

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Centro Popolare Autogestito Firenze Sud
Via Villamagna 27a – Firenze

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Resoconto dei tre giorni di lotta e canti popolari.

Tre giorni di controinformazione, mostre, libri, concerti, cene, musice e canti che raccontano attraverso il canto storie proletarie di operai e contandini provenienti dalle regioni di Calabria, Puglia, Piemonte passando dalla toscana e poi dall'Italia alla Francia e verso il continente intero: dall'Irlanda al Sudamerica. Tra gli altri hanno partecipato: I Maggiaioli, Lou Tapage, Ariacorte, Kalamu.
La
Decima edizione di Sgrana& (Tra)balla, ha riempito di musica l'intera città con indimenticabili di concerti, incontri e con l'otitma organizione del Centro Popolare Autogestito Firenze Sud che ha riaffermato l'importanza delle tradizioni e della cultura popolare come elementi di sviluppo e di condivisione del proletariato immigrato che porta con sé storia e tradizioni.

Il primo giorno, hanno aperto la festa la Dirty Old Band che dal 2007 porta avanti due filoni musicali diversi: da una parte la musica tradizionale irlandese e dall’altra i canti partigiani della Resistenza. Entrambi parlano di storie di lotta, di emigrazione e di rivolta, nel caso degli irlandesi ovviamente verso il nemico inglese.  Ecco per cena   i Sonatori della Boscaglia, band con un repertorio che spazia dalla tradizione contadina toscana ai canti del lavoro, da quelli popolari della Maremma al Maggio, comprendendo anche alcuni brani musicali tratti da culture altre contaminate con la nostra. E non potevano mancare i Maggiaioli, che ai giorni nostri portano avanti l’antica tradizione popolare del Canta Maggio. Nonostante non si abbiano notizie certe sull’esistenza passata dei Maggiaioli, già nel periodo medievale si ritrovano canti inneggianti all’avvento del mese di Maggio.

L’aperitivo del venerdì 25 maggio si apre con Maram Oriental Ensemble per un viaggio nel Mediterraneo alla scoperta di ritmi, suoni e cultura medio-orientale. Il repertorio musicale di Maram Oriental Ensemble abbraccia tutta la sponda orientale del Mediterraneo, partendo dalla Tunisia passando per l’Egitto, fermandosi in Palestina, Libano, Siria, Iraq e arrivando fino alla Turchia. A cena la Lou Tapage è pronta a condurre in un ideale viaggio partito alle porte del 2000 nel sud ovest del Piemonte, su quelle montagne dove si uniscono mare e pianura, Francia e Italia: una terra di confine in cui l’unirsi e il confondersi di lingue e tradizioni dà vita ad un mosaico di differenti voci, colori, suoni, un frastuono che tradotto in musica e in Occitano-Provenzale porta il nome Lou Tapage. E non poteva mancare Radici Calabre, nato ad ottobre 2007 all’interno del campus universitario dell’Università della Calabria. Le “Radici calabre” sono una realtà in continua espansione che vive di tradizioni e passione, animati dalla ricerca di un’ identità culturale che permetta loro di riappropriarsi di un passato, per troppo tempo, seppellito dalla moda del momento.

Sabato 26, l’ultimo giorno, un aperitivo che rende omaggio a Victor Jara, cantautore  cileno. Jara, il cantore del popolo, dei contadini e dei lavoratori che precorre i fatti culminati con gli eccessi del nero settembre cileno del 1973. Emiliano Berchio, voce, chitarra classica è un cantautore ligure-piemontese, ricercatore in storia contemporanea appassionato al repertorio politico e di lotta della canzone cilena.

A cena una tripletta di gruppi con Incontrada, formazione musicale torinese rappresentativa dell’evoluzione multiculturale della nostra società. L’intero repertorio ha la particolarità di fondere sonorità con radici molto profonde nel nostro Sud con altre presenti nel bagaglio musicale ed esperienziale dei componenti, attraverso l’uso di strumenti che appartengono ad altre tradizioni sonore.

Toccherà poi agli Ariacorte. Il gruppo Ariacorte è formato dai musicisti più rappresentativi del panorama etno/popolare salentino: Carlo “canaglia” De Pascali, virtuoso  tamburellista, Giovanni Arbace, chitarrista e compositore, Lucia Passaseo, voce che ha accompagnato per tanti anni Uccio Aloisi, Marianna Cariulo, flauto traverso, ottavino, ciaramella e  ballo,   Salvatore  Corvaglia, organetto diatonico, Rocco Borlizzi, tamburello e voce storica del gruppo, Chicco Costantini, poliedrico ed esperto polistrumentista.

I Kalamu chiudono la serata con "sugo". Come ogni anno la loro partecipazione ha riscosso un notevole successo. La loro musica attraversa un percorso musicale che vede come protagonista la loro terra d’origine in un’evoluzione di suoni e contaminazioni. Parte il progetto che riprende brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l’uso di sempre nuovi generi musicali con testi che affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della Calabria.
La prima, la seconda e la terza giornata hanno ospitato oltre un migliaio di persone che hanno potuto esprimersi, politicamente, musicalmente accompagnati dal fuoco della brace e bevendo vino rosso. Una immersione di balli e canti: dalla musica araba alla musica occitana e alla musica calabrese e toscana, facendo affidamento sulle competenze e la passione di molti/e compagni/e impegnati a portare avanti la propria voglia di esistere e lottare per una società diversa. Una esperienza che resterà nella storia.

"Senza "finanziamenti", senza "bandi" "gare" o altri mezzucci, senza firenzestate, senza sponsor, senza gazzèbi, senza onlus (e nemmeno uniplus), senza cinquipermilli e senza servizi d'ordine di qualunque genere e specie. E, di conseguenza, senza intoppi, senza risse, senza ritardi, senza inciampi, senza balle, senza tiramenti, senza gelosie. Il popolo per il popolo, sùbito, com'è sempre stato in via Villamagna prima, in viale Giannotti poi, ed in via Villamagna un'altra volta. Senza e se del caso contro a tutto il resto, come ogni cosa che facciamo dal 25 febbraio 1989". (Fonte: Sito del CPA)

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 13 Giugno 2012 21:10 )