CGIL organizza "Carovana del lavoro"

Venerdì 09 Marzo 2012 16:54 Francesca Cocchi, Tamara Dubravec
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CGIL organizza la “Carovana del lavoro”

Stamani si è tenuta una conferenza stampa presso la sede CGIL Toscana durante la quale è stato presentato il nuovo progetto di mobilitazione “Carovana del lavoro” organizzata dal movimento “Giovani non più disposti a tutto”. Apre l’incontro Daniele Quiriconi, segretario del Dipartimento Attività Produttive della CGIL Toscana, inserendo l’iniziativa nel contesto generale della precarietà a livello regionale e nazionale. Ha ricordato che quando si parla di flessibilità spesso non si è “calati in contesti reali” ma,soprattutto nelle alte sfere,se ne discute a livello accademico. Per presentare la situazione reale invece ha fornito alcuni dati statistici: in Toscana l’88% dei nuovi posti di lavoro sono di durata temporanea, mentre a livello nazionale ci si aggira intorno all’80%, e il trend è in aumento. Nel 2011 ci sono state 17.000 vertenze di lavoro in Toscana per violazione delle più elementari norme del diritto del lavoro. Quello che chiede la CGIL è la prevenzione in modo tale che queste segnalazioni non abbiano nemmeno luogo. Inoltre segnala la preoccupante diffusione di modalità di lavoro atipiche, come il lavoro a chiamata, che nasconde forme di lavoro in nero e fa si che il lavoratore si licenziabile in ogni momento, e le collaborazioni, solo in Toscana se ne contano 110.000. Con contratto di somministrazione lavorano invece il 58% dei giovani sotto i trentaquattro anni, mentre la diffusione dell’iniziativa stage è in leggera diminuzione per opera della regione.
Passa poi la parola a Enrico Hablik il segretario della NIDIL, ramo sindacale della CGIL che si occupa dei lavoratori atipici, il quale ha affermato la necessità di passare all’azione partecipando alla “Carovana del lavoro”. Questa è un’ iniziativa itinerante che parte oggi con un incontro a Pistoia in piazza della Sala e si concluderà il 16 marzo a Firenze con un’assemblea pubblica che vedrà l’intervento del segretario generale CGIL Susanna Camusso in piazza Sant’Apollonio. Il tragitto della Carovana, furgone sul quale saliranno molti precari, toccherà tutti i capoluoghi della provincia toscana dove organizzerà dibattiti sul tema “giovani e precarietà”, aperitivi e flash mob e altre iniziative presso le università di Firenze e Pisa.
Andrea Brunetti e Alessio Branciamore, del NIDIL-CGIL, hanno ricordato che il movimento “Giovani non più disposti a tutto” è nato un anno e mezzo fa, quando si chiamava provocatoriamente “Giovani disposti a tutto”. La campagna di sensibilizzazione da loro promossa prevedeva la diffusione di messaggi shock (come “Cercasi stagista che si porti la sedia da casa”) sul web e sui muri della città. Alla domanda “Che cosa vi aspettate da questa campagna” Enrico Quiricone risponde: “Ci aspettiamo di iniziare un percorso mettendoci in una posizione di ascolto” e ribadisce che la CGIL non si vuole porre in un’ottica paternalistica ma è disposta ad accogliere anche critiche e suggerimenti. Per quanto riguarda la situazione nazionale, visto che stiamo andando verso la riforma del mercato del lavoro che dovrebbe essere varata entro marzo, il sindacato chiede l’abolizione del lavoro a chiamata e del pagamento tramite voucher.
 
  
  (da sinistra:Andrea Brunetti, Alessio Branciamore,      (Andrea Brunetti, Alessio Branciamore, Enrico Quiricone)
                      Enrico Quiricone, Enrico Hablik)                  

Articolo di Francesca Cocchi e Tamara Dubravec
Foto di Tamara Dubravec

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 09 Marzo 2012 17:19 )