ARGA Educational - Presenta
foto di Silvana Grippi


Chiuso l'appuntamento innovativo sulle nuove forme di comunicazione coordinato da Arga Toscana, gruppo di specializzazione agroalimentare legata alla FNSI e AST, in occasione della 43° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, nel quale giornalisti di categoria e food blogger si sono confrontati sulle nuove frontiere del cibo che passano dal web e le nuove piattaforme digitali.
"L'informazione offerta dai blogger è importante" ha spiegato Simona Cherubini, fiorentina e una delle blogger di punta di questo settore e che si rivolge a un pubblico straniero moltilingue, "occorre insegnare bene che il prodotto italiano non può essere alterato o imitato". Ha aggiunto Nicola Novelli direttore del giornale on line Nove da Firenze:"Dobbiamo adeguarci all'evoluzione tecnologica in atto compresa la dirompente rivoluzione della connettività mobile tra cui Google, Facebook e altri. Successivi gli altri interventi di giornalisti tra cui Silvana Grippi (deapress.it), Roberta Capanni con il suo sito, Chiara Tommasoli, Emilio Bonavita (presidente Arga Emilia Romagna e vice presidente dell'Ordine regionale dei Giornalisti) e varie blogger presenti in sala del municipio, che ha accolto in questo educational oltre 60 esperti della comunicazione, salutati dall'inizio dal sindaco Vittorio Gabbanini.
Le conclusioni sono state affidate ad Alessandro Maresca, giornalista di Terra e Vita e tesoriere Arga Emilia Romagna, a Franco Polidori, presidente Arga Toscana, e Fabrizio Mandorlini, segretario Arga Toscana.

A San Miniato, sabato 16 novembre 2013, sono arrivati i giornalisti specializzati nell’agroalimentare italiano aderenti all’Arga e ospiti vari. Il Dibattito è stato interessante in quanto i giornalisti del Web, della carta stampa e i Fod Blogger si sono potuti confrontare con i nuovi linguaggi multimediali.
Giornalisti e food blogger, Alessandro Maresca (Il Sole 24 ore) e Fabrizio Mandorlini, hanno dibattuto su: “L'informazione agroalimentare. Dai giornali on line ai food blogger. Le nuove frontiere del cibo (e del tartufo di San Miniato) passano dal web”.
Durante l'incontro è stata presentata una nuova applicazione (vino) realizzata dall’associazione Vignaioli di San Miniato per promuovere i vini, l’arte e il territorio.
“Non è facile avere un buon rapporto con i foodblogger - ha raccontato Cesare Angrisani, albergatore e ristoratore di San Miniato- che spesso esprimono opinioni personali, senza curarsi troppo delle conseguenze che potrebbero avere sulla reputazione degli operatori turistici. Per parte nostra a San Miniato abbiamo cominciato da tempo a promuovere la comunicazione digitale del territorio per far sì che il maggior numero di blogger narri positivamente il territorio. Vogliamo che i blogger siano i nostri ambasciatori nel mondo.
A fianco di queste attività di relazione i vignaioli di San Miniato hanno investito in una App di realtà virtuale aumentata per scoprire il territorio sanminiatese (monumenti e accoglienza) attraverso la conoscenza delle loro bottiglie e dei vigneti”.
I partecipanti al convegno hanno degustato il tartufo presso la sala congressi dell'Hotel San Miniato.
Quest'anno la produzione di tartufi è di elevata per quantità, ma non eccelsa per qualità, a causa delle piogge. Questo da luogo a una interessante accessibilità in termini di prezzo commerciale, che oscilla - a seconda della pezzatura - tra i € 1.500,00 e i € 2.200,00.
Fonti
- nove.firenze.it
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