Seminario di "Redattore sociale"

Venerdì 19 Aprile 2013 12:04 luca grillandini
Stampa

PARLARE CIVILE : Il giornalismo e la manutenzione delle parole

“Le parole possono essere muri o ponti. Possono creare distanza o aiutare la comprensione dei problemi. Le stesse parole usate in contesti diversi possono essere appropriate, confondere o addirittura offendere. (…) Quando si comunica occorre però precisione, bisogna avere consapevolezza del significato, del peso delle parole. (…) Non è facile , ma è necessario … “

Si è svolta ieri, 18 aprile 2013, la terza edizione del seminario di Redattore Sociale per i giornalisti, presso la sala conferenze “Porta Futuro” nel quartiere Testaccio, a Roma.

In occasione del seminario di formazione per giornalisti sui temi del disagio e delle marginalità, è stato presentato in anteprima il libro “Parlare Civile”, un manuale sui principali temi a rischio discriminazione e sul linguaggio per parlarne. Il libro, senza ideologia e frutto di opinioni diverse,  si propone di chiarire i dubbi e di contestualizzare l’uso di termini spesso abusati nelle cronache quotidiane come ad esempio “nomade”, “ matto” , “clandestino” , “gay” o “zingaro”.

Sono intervenuti nella conferenza diversi relatori come il sacerdote Vinicio Albanesi, la giornalista Raffaella Cosentino, il direttore dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali Marco De Giorgi, il Presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Enzo Iacopino, il politico e sociologo Luigi Manconi e altri ancora.

 

 

.
.
.
.
.
.
Foto di Silvana Grippi

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 19 Aprile 2013 18:25 )