A proposito di Stati Uniti...

Venerdì 04 Novembre 2022 14:17 Fabrizio Cucchi
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Tra pochi giorni, l’8 di Novembre, si terranno negli Usa le cosiddette “midterm elections” (elezioni di metà termine), ossia l’appuntamento elettorale che viene tenuto a metà di un mandato presidenziale. In questa occasione si voterà per molte cose diverse, a seconda delle località, tra cui il rinnovo di molti seggi parlamentari e di diversi governatori degli stati, oltre che di vari funzionari elettivi (1).

In 5 stati (Alabama, Louisiana, Oregon, Tennessee e Vermont) gli elettori dovranno pronunciarsi anche su un tema molto particolare. Infatti in quegli stati la schiavitù non è mai stata completamente abolita dalla legge ma è ancora oggi giuridicamente possibile come pena per certi reati. Questo non è solo un problema formale; in molte prigioni Usa (molte gestite da aziende private) infatti questo “problema giuridico” viene usato come scusante per estorcere ai detenuti del lavoro sottopagato o non pagato affatto (2) .

Come è noto, e come è stato più volte denunciato anche da fonti non proprio "rivoluzionarie" gli Stati Uniti hanno il tasso di incarcerazione più alto del mondo, pari a 666 detenuti ogni 100 mila abitanti (3). Stati che vengono normalmente giudicati tra i più repressivi come la Corea del Nord, hanno paradossalmente una percentuale della popolazione nelle prigioni sul totale degli abitanti molto minore di quella della “culla della democrazia”. E la maggior parte della popolazione incarcerata è “di colore”. Questo, unito alla mancata abolizione della schiavitù “per colpa”, ha fatto si che i discendenti degli schiavi delle piantagioni della Louisiana si trovino oggi a lavorare in schiavitù esattamente come i loro antenati.

Si calcola che attualmente circa 800,000 persone siano sottoposte (sia di fatto,  che “ex lege”) a questa forma di schiavitù (4). E' difficile quindi giustificare le pretese statunitensi di avere "qualcosa da insegnare" al resto del mondo in tema di diritti. Paradossalmente su questo tema, gli Stati Uniti si trovano oggi “dietro” alla Mauritania, che è stato l’ultimo paese a abolire formalmente (ma completamente) la schiavitù nel 1981.

Il risultato elettorale non sembra neppure scontato....

Fabrizio Cucchi, DEApress


(1) https://en.wikipedia.org/wiki/United_States_midterm_election
(2) https://www.bbc.com/news/world-us-canada-63338784
(3)https://www.antigone.it/tredicesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione/01-politiche-internazionali/#:~:text=Il%20tasso%20di%20detenzione%20degli,il%209.7%20della%20popolazione%20reclusa.
(4)https://www.aclu.org/report/captive-labor-exploitation-incarcerated-workers

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