Riceviamo e pubblichiamo

Nel Sahara occidentale, la famiglia di Sultana Khaya, è stata nuovamente aggredita dai paramilitari marocchini.
L'Equipe Media Saharawi, specializzata nel documentare le violazioni marocchine nei territori occupati del Sahara occidentale ha denunciato la situazione grave della famiglia di Sultana Khaya.
Martedì 27 aprile la famiglia di Sultana Kahya è stata oggetto di un nuovo episodio di ritorsione marocchina nel tentativo di mettere a tacere le giuste richieste dell'attivista saharawi nella città occupata di Boujdour. La famiglia di Sultana Jaya è agli arresti domiciliari da più di 160 giorni imposti nella città occupata di Boujdour, le forze paramilitari dell'occupazione marocchina hanno fatto irruzione nella casa aggredendo la madre anziana e distruggendo l'interno con l'acqua della fogne. Il miserabile atto mira a instillare paura nella famiglia, in particolare Sultana Khaya per il suo attivismo a favore dei diritti umani
e contro l'occupazione marocchina nel Sahara occidentale. Nella stessa città si è svolta una manifestazione di donne saharawi in solidarietà con Sultana Khaya e con i prigionieri politici saharawi.
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