Khalef - Attivista dei diritti umani uccisa in Siria

Lunedì 14 Ottobre 2019 08:27 Silvana Grippi
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Questa foto composta è stata copiata da da FB di Emanuele Modugno

Hevrin Khalaf, trentacinque anni, ingegnera, era una donna in prima fila contro le ingiustizie che ha antemposto alla sua vita la lotta per i diritti umani. E' stata barbaramente trucida perché lottava per i diritti delle donne e non solo. Amava il dialogo tra le genti oppresse e ultimamente aveva espresso pareri favorevoli su curdi, cristiano-siriani, arabi, e poi anche palestinesi ed altre priccole comunità. L'hanno sfregiata forse anche torturata ma questo non bastava dovevano annientare il suo modo di vivere, hanno calpestato non solo il corpo ma anche la sua anima.  Secondo questi uomini crudeli, le hanno dato una punizione esemplare.

Questa uccisione è rivolta soprattutto a noi che ci opponiamo costantemente alle ingiustizie. Il Toyota che doveva trasportarla in sicurezza è stato fermato da un gruppo di uomini armati che sapevano quello che dovevano fare. Dopo aver sparato al guidatore lei è stata portata fuori e uccisa. Non importa chi è stato - se il gruppo jiadista Ahrar o Al Qaeda al Nusra oppure il governo turco - l'azione più pregevole è aver filmato questa brutta storia. 

Ancora una martire dei nostri giorni!per

 

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Ottobre 2019 15:00 )