Numerose fonti (1) riportano la notizia secondo cui una fazione delle FARC ( Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia - Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) avrebbe annunciato il ritorno alla lotta armata dopo circa quattro anni dall'accordo di pace che nel 2016 interruppe una guerra di guerriglia durata cinquant'anni.
Nel '64, ricorda Wikipedia (2), le FARC nacquero come risposta al " Operazione Marquetalia, una massiccia operazione militare dello Stato colombiano, effettuata con appoggio statunitense, atta a reprimere con la forza le esperienze di auto-organizzazione agraria contadina che si erano sviluppate nelle regioni Tolima e Huila [....] Alla luce della cruenta repressione subita, i sostenitori di quelle esperienze,[...] stabilirono che la resistenza e la lotta armata mediante la pratica militare della guerra di guerriglia mobile, erano l'unica strada da percorrere per portare in Colombia il cambiamento e le riforme strutturali che la popolazione chiedeva. Il loro scopo era sovvertire l'ordinamento statale colombiano per instaurare una democrazia popolare e socialista." Nacquero così le FARC.
Nel 2012, con la mediazione del governo cubano, partirono i negoziati che portarono alla pace del 2016. Adesso però Iván Márquez, l'ex vicesegretario delle FARC (che aveva già definito un errore la consegna delle armi) ha denunciato lo scarso rispetto governativo alle condizioni dell'accordo, e la ripresa della lotta. . La nuova fase della guerriglia promette però di far tesoro delle lezioni del passato, non ripetendo le azioni più controverse come il sequestro di Íngrid Betancourt, attivista detenuta per circa sei anni dal 2002 al 2008, che attirò molte critiche all'operato del gruppo rivoluzionario. "Niente sequestri, attacchi ai soldati e poliziotti, ma difesa armata in caso di aggressioni e dialogo costante con gli imprenditori, gli agrari, i contadini", questo sarebbe il programma dei guerriglieri riporta il sito web di " la Repubblica" (3).
Ma questo crea una spaccatura all'interno della struttura rivoluzionaria. L'ex leader Rodrigo Londono ha accusato Márquez di mettere a rischio «l’autorità morale» del partito, e ha dicharato che la maggioranza delle FARC continuerà a rispettare l'accordo di pace. L'annuncio di Márquez è stato però salutato positivamente dal ELN (Ejército de Liberación Nacional -Esercito di Liberazione Nazionale), l'altro gruppo armato marxista che ancora porta avanti la guerra di guerriglia, rifiutando però un altro aspetto controverso delle FARC, ossia il presunto appoggio a fazioni implicate nel traffico di cocaina. Il leader del ELN il Comandante Uriel avrebbe infatti dicharato "meglio tardi che mai" in un video postato su Twitter.
Bisogna ricordare che la maggioranza della popolazione colombiana vive in condizioni di grande miseria, e che il governo di Uribe, fortemente soggetto ai dicktat di Washington, rappresenta solo gli interessi di una classe dirigente nota per la sua violenza e la sua corruzione.
Fabrizio Cucchi, DEApress
(1) ad es. https://www.theguardian.com/world/2019/aug/29/ex-farc-rebels-announce-offensive-despite-peace-deal-colombia-video
(2)https://it.wikipedia.org/wiki/Forze_Armate_Rivoluzionarie_della_Colombia_-_Esercito_del_Popolo
(3) https://www.repubblica.it/esteri/2019/08/29/news/farc_marquez_ripresa_lotta_armata-234639367/
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