La Merkel si offre sempre più a destra.

Martedì 26 Settembre 2017 13:46 Riccardo Fratini
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In un clima di continue frammentazioni a livello europeo, il leader dei socialisti tedeschi Martin Schulz ha deciso di rendersi assente ad una possibile coalizione con la Cdu con la Merkel .

Giorni addietro Theresa May, in occasione della sua visita in Italia, a Firenze nel simbolo dell’Europa in una città con profondi legami culturali ed economici – sono state le sue parole – ha dichiarato come l’uscita della Gran Bretagna dalle regole della e Europea non voglia assolutamente rappresentare la mancante valorizzazione e la determinazione per una riconosciuta alleanza dell’Europa tra, con e per gli europei. Cosa ben diversa dall’attuale “regime”di una delirante e monetaria. L’euro che poteva essere una prospettiva di benessere generale è stato trasformato un una opportunità di sempre maggiori difficoltà. Forse non a caso l’Inghilterra non ha mai voluto aderire alla ‘moneta unica’ che di unico resta soltanto la perenne crisi economica ancora non risolta dove le prime avvisaglie risalgono all’ormai lontano 2008.

Alla decisione di Schulz, la Markel ha risposto con l’adesione ai “liberali-liberisti e i verdi. Invece di una coalizione di centrosinistra ne ha fatta una decisamente di destra e per di più anti-immigrati” come afferma Eugenio Scalfari nel suo editoriale a Repubblica di oggi.

Il disorientamento e la fragilità di questa Europa rischia di trasformarsi in u pericolo xenofobo rafforzando, in Italia, il modello leghista.

L’Europa – e il mondo – sono in un momento di grave attenzione.

 

Riccardo Fratini/Deapress.

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