La ladra del lusso in decadenza

Venerdì 21 Luglio 2017 11:08 Paolo Ferrantini
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Il declino di una carriera all'insegna del furto con successo, l'ultimo ad Atlanta dopo una lunghissima serie che l'hanno portata alla ribalta. Doris Payne, 86 anni americana, è stata la donna più temuta dai gioiellieri di tutto il mondo per molto tempo ma adesso sembra davvero finita per lei: è finita in manette per il banale taccheggio in un supermercato Walmart della capitale georgiana. Una serie di articoli nascosti nella borsetta per un valore di circa 87 dollari; una misera eresia per la donna che soltanto quattro anni fa riuscì a rubare un anello di diamanti da 22.500 dollari a Palm Desert in California per uno dei colpi più fruttuosi della sua "carriera" durata oltre sessanta anni.

Un modus operandi piuttosto monotono per la Payne che nonostante questo è sempre riuscita a farla franca: un ingresso nelle gioiellerie ben vestita e tutta carica di monili, simulando molta indecisione negli acquisti e inducendo i commessi o il proprietario a mostrarle più e più articoli, finché qualcuno non scivolava in una tasca o nella borsa. Particolari che sono stati rivelati dall’agente dell’Fbi Paul Graupmann, che aveva arrestato la Payne negli anni Ottanta; un'abilità tale che i furti della Payne venivano generalmente scoperti molto dopo la sua uscita dal negozio, senza comprare niente ma in realtà portando via un pezzo pregiato sotto gli occhi dei gioiellieri.

Una carriera che l'ha porta a girare il mondo, da Tokyo fino alle città europee (Montecarlo, Parigi, Roma, Zurigo). E la cosa incredibile è che gran parte dei casi sono rimasti insoluti poichè furono molto più numerose le occasioni in cui non fu beccata di quelle in cui venne scoperta e condannata.

Un documentario dedicato alla sua vita del 2013,The Life and Crimes of Doris Payne ripercorre la sua infanzia dove effettivamente nacquero i motivi che la spinsero ad intrapendere una vita criminosa. Di origine afroamericana, nacque nel West Viriginia da padre minatore e madre sarta, ultima di sei figli crescendo col sogno di diventare ballerina. Sogno infranto dai pregiudizi razziali e dalla condizione precaria della famiglia. La svolta avvenne un giorno quando era ancora adolescente a Cleveland: andò e provarsi un orologio e il negoziante, distratto, non glielo riprese. Doris lo tenne al polso e uscì con indifferenza, pensando che forse avrebbe potuto vivere bene così, sfruttando un punto debole degli esseri umani: l’attimo della distrazione.

Un documentario che rappresenta il celebre sogno dell'American Dream in maniera distorta, ma che secondo una maggioranza (neanche tanta velata a giudicare dei "sostenitori" della Payne) necessita un certo rispetto (") per la perseveranza dimostrata in tutta la vita della donna. Una posizione decisamente discutibile che se traslata in altri contesti (non ultimo il nostro), solleverebbe un sacco di discussioni.

Uno degli ultimi furti, targato dicembre 2016 per una collana da duemila dollari, le aveva valso una condanna alla libertà vigilata con braccialetto elettronico. “Stavolta è diverso ed è in netto contrasto con gli episodi del passato. Stiamo parlando di una donna di 86 anni, che cerca di sopravvivere giorno per giorno e procurarsi un po’ di cibo e medicine”, sono state le parole del suo legale Drew Findling.

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Luglio 2017 12:04 )