Alla ricerca dell'indipendenza:Sahara occidentale

Martedì 14 Marzo 2017 17:20 Silvana Grippi
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Vicende irrisolte dell'Africa: l'autodeterminazione del Sahara occidentale.

L'Unione Africana quest'anno, durante il vertice di Addis Ababaha, ha deciso di riaccettare il Marocco nella propria organizzazione. Rabat è tornata all'Unione Africana. Ora che il regno del Marocco è membro dell'Ua, ci aspettiamo che faccia rispettare gli impegni e i confini internazionali della Repubblica Sahrawi. Nei campi profughi la popolazione resta in attesa di novità: circa 200mila persone, divise in sette campi, intorno a Tindouf (Algeria), per il momento ricevono aiuti dalle agenzie delle Nazioni Unite e dalle ONG internazionali. In questi gorni sono riprese nuovamente le repressioni e i conflitti nell'area occupata.Oggi, sono aperte tutte le opzioni per l'indipendenza del Sahara occidentale.

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Dal 1975 il vasto territorio desertico dell'ex Sahara occidentale (colonia spagnola) è sotto i controllo del Marocco. Nel 1984, il Marocco uscì dall'organizzazione dell'Unità africana dopo che il blocco riconobbe la Repubblica  Araba Democratia sahrawi (Sadr) proclamata dal Fronte del Polisario, costituitosi per la guerra territoriale dell'autodeterminazione. Dal 1991 è in vigore il "cessate il fuoco" sotto l'egidia dell'Onu e il controllo della MINURSO (esercito addetto alla forza di pace). I campi profughi saharawi si trovano nella zona di Tindouf a sud/ ovest dell'Algeria.

Brahim Ghali, eletto dopo la morte del presidente Mohamed Abdel Aziz, ha dichiarato che l'ammissione del governo di Rabat non cambia la situazione, pone anzi  nuove prospetive di confronto per una via pacifica per risolvere il conflitto..

Le soluzioni negoziate per il referendum sull'indipendenza, fissato già nel 1992, naufragarono quando il Marocco fece obiezione sull'elenco elettorale proposto dai votanti. Il fallimento del Consiglio di Sicurezza dell'Onu di vedere onorate le sue risoluzioni e le responsabilità del Marocco hanno costretto a nuove valutazioni. Le varie risoluzioni di condanna e le continue interpretazioni  non hanno mai dato risultati in questi quarant'anni.

 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 17 Marzo 2017 13:02 )