Mops and colours al Pitti

Giovedì 12 Gennaio 2017 10:41 Sofia Busato
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Foto di Silvana Grippi 

Pitti Uomo - Dance Off. Si rimane attoniti, per una frazione di secondo, al vedere quella frenesia di pupazzetti. Acuendo un po’ lo sguardo si riesce a vedere per quel che sono: oggetti fondamentali nell’attività di  pulizia quotidiana ambienti. Il movimento ritmico degli stracci su tapis-roulant vuol dare, a suo modo, la percezione del continuum. Il movimento, l’essenzialità,  il significante. La colonna sonora è quella disimpegnata di accompagnamento alle faccende domestiche. E chissà quanti sogni ed emozioni hanno preso vita e coraggio proprio al suono della zarzuela di sansilvestriana memoria (civiltà). Non denigriamo le emozioni come fossero un prodotto dell’anima di serie B. Disimpegno, si è detto, ma importante. Perché le attività domestiche  vituperate, odiate, rifiutate sono essenziali al vivere “normale”. E vengono conformate a protocolli, addirittura. La quotidianità e il sogno, rappresentato qui dalle sfere multisfaccettate da discoteca. Anche il sogno è emozione positiva ed intemperante. L’attività del rassetto abitativo può risultare molto rilassante.

L’allegoria rappresentata nel piazzale interno del Palazzo delle Esposizioni di Firenze ci alleggerisce l’anima e contemporaneamente ricorda a tutti che la casalinga disperata esiste. Ed esiste a causa di istanze inascoltate, a causa di disattenzioni emotive, a causa di impegni prima assunti e poi trascurati. Coltiviamo anche un po’ di leggerezza! Degli operatori ho visto visi impegnati, pronti all’impegno sorridendo. Non si può certamente darne merito strumentale a secchi e mops, ma è lo sguardo che, in quell’attimo di riconoscimento, scorge l’essenzialità del proprio movimento. 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Gennaio 2017 10:46 )