
«Dimmi come balli e ti dirò come vesti» questo è lo slogan di apertura dell’edizione numero 91 di Pitti Uomo alla Fortezza da Basso di Firenze da martedì 10 a venerdì 13 gennaio. Pitti Dance Off è il tema-guida dei saloni invernali di Pitti Immagine. Espressione di sé, del proprio corpo, dell’energia e del piacere di vivere ma anche di esibirsi. Protagonista è la danza nella sua molteplicità di espressioni oggi, assieme alla poliedrica libertà di stili personali che danza e moda contemporanea condividono.
Saranno presenti 1.220 marchi dell’abbigliamento maschile, dei quali 540 provenienti dall’estero (il 44% del totale). Con 210 nomi nuovi e rientri al salone, che si estende su una superficie espositiva di 60.000 mq. I principali mercati esteri di riferimento di Pitti Uomo sono Germania, Giappone, Spagna, Gran Bretagna, Turchia, Olanda, Francia, Cina, Svizzera, Belgio, Stati Uniti, Corea del Sud, Austria, Russia, Svezia.
Il programma di eventi speciali di gennaio rappresenta un superamento del dualismo tra fiera e fashion week, verso nuovi format che uniscono ricerca stilistica, comunicazione e concretezza per il mercato. Protagonisti le grandi aziende della tradizione che si proiettano al futuro, i nuovi talenti del fashion design e i brand in ascesa, fino ai nuovi mondi del menswear, anche in senso geografico. E poi le partecipazioni di big brand internazionali alla Fortezza, il debutto di sezioni come HI Beauty - dedicata al mondo delle fragranze e del personal care, e tutti i microcosmi che raccontano gli stili e le anime della moda uomo oggi.
Un percorso 16 tappe così articolate dentro la moda uomo: Pitti Uomo, Make, Pop Up Stores, Eye Pop, Fashion At Work, HI Beauty, Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, Born in the Usa, Unconventional, Open, The Latest Fashion Buzz, I Play, Urban Panorama, My Factory.
Pitti Uomo intende interpretare con sguardo ironico e con un finger tut, nella tradizione della street dance e dei suoi contest, ma rispetto agli anni passati sembra più borghese, confusionario e meno recettivo.
Paul Smith è il Pitti Immagine Special Guest di gennaio e per l’occasione realizzerà una fashion installation alla Dogana. Icona del Brit style con la sua miscela di heritage, ispirazioni pop ed eclettismo, sceglie Firenze come palcoscenico per l’evento speciale di lancio della collezione PS by Paul Smith, la linea contemporary dello stilista che presenta un’inedita fusione tra luxury design ed effetti performance, tecno tessuti e tagli ergonomici.
Menswear Guest Designer di Pitti Uomo 91 è Tim Coppens, designer belga di stanza a New York, il cui stile sta calamitando le attenzioni della comunità internazionale della moda. Finalista al Lvmh Prize 2014 e vincitore nello stesso anno del Cfda Swarovski Award, Coppens presenta a Firenze - in anteprima europea - il suo mondo che fonde tailoring, artigianalità ed athletic wear, con richiami alla street culture, lanciando la collezione uomo Fw 2017/18.
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