Biennale d'Arte a Marrakesh

Giovedì 03 Marzo 2016 10:46 Silvana Grippi
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Per la prima volta una biennale d'arte contempranea a Marrakesh: una novità in senso artistico, l'inaugurazione ufficiale è avvenuta alcuni giorni fa. Un'evento che coinvolge oltre 40 luoghi con mostre in programma, 50 spazi espositivi, 400 partecipanti e 140 eventi, co una parte dedicata alla fotografa Leila Alaoui scomparsa in seguito all'attacco terroristico in Burkina Faso, lo scorso gennaio.
La Biennale è stata ideata da Vanessa Branson, programma ufficiale presentato dal presidente Ammine Kabbaj e la curatrice Reem Fadda della Fondazione Guggenheim di New York. L'inziativa ha uno sguardo attento al Marocco, al Medio Oriente e all'Africa subsahariana.

Tra gli artisti dell'esposizione ufficiale, spiccano Talal Afifi, Tarek Attoui, Ytto Berrada, Farid Belkahia, Mohammed Melehi, Mohammed Chabaa, Ahmed Bouanani, Dimedo Sheshe Bopape, Manthia Diawara, Ali Essafi, Khalil Ghrib, Sam Gilliams, David Hammos, Bouchra Khalili, Oscar Murillo. L'unico italiano in rassegna è Alessandro Petti che lavora con Sandi Hilal e figura tra i palestinesi in mostra. Tra le opere che colpiscono c'è l'installazione di Fatiha Zemmouri a palazzo Badia, un gigantesco masso sospeso tra le mura di un vicolo. Ma sono 32 i progetti artistici in senso più lato che sono stati selezionati dalla commissione e per i quali è stato stanziato un budget di 15 milioni di Dirham (un milione e mezzo di euro circa). Le vibrazioni d'arte che la Biennale di Marrakech 2016 diffonde nella città rosa e nei suoi dintorni si sentono da oltre un mese: artisti che trasformano muri e piazze, medina sotto choc per le installazioni e un brulicare di incontri che sono parte del cartellone ufficiale o correlati (il programma è sul sito marrakechbiennale.org). Per la prima volta, alla sua sesta edizione, la Biennale di Marrakech 2016 riunisce molti eventi del più vasto contesto artistico sotto un unico ombrello. Fino all'8 maggio pittura, scultura, ma anche musica, danza, letteratura e cinema si danno appuntamento in città sotto il titolo "Quoi de neuf là" ('Che c'è di nuovo'). Tutto gratis, tutto accessibile al più ampio pubblico.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Marzo 2016 11:06 )