Assembramento di Polizia

Mercoledì 17 Febbraio 2016 23:35 massimo.pieraccini
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Colonia la città tedesca che ospita uno dei poli fiersitici più imprtanti della Germania e, probabilmente anche d'Europa, che vanta attrazioni come il museo del cioccolato ed il Duomo, ed anche altre eccellenze meno note ma sicuramente di primaria imprtanza come il centro prelievi di midollo osseo più importante della Germania. È da qui che ogni giorno partono donazioni di midollo osseo necessarie a salvare tante vite a persone ammalate di leucemia in tante parti del mondo. E poi tradizioni popolari come il Carnevale più famoso d'Europa, proprio per eventi accaduti durante l'ultimo carnevale e durante i festeggiamenti per il duemilasedici che nelle ultime settimane Colonia è salita agli onori delle cronache per atti di violenza nei confronti di giovani donne, abbordate, palppeggiate, forse anche picchiate da uomini forse ubriachi, forse culturalmente diversi, ancora c'è un grande alone di mistero, o comunque di dubbio dull'accaduto.
Sono venuto a vedere come vivessero a Colonia in questo momento piuttosto imbarazzante. Al crepuscolo, in giro per il centro, è la classica giornata invernale, freddo ma non gelo, giornata soleggiata e la gente finito il lavoro si riversa in centro. La strada principale pedonale è piena, un'accozzaglia multiraziale, non solo tedeschi in giro. La presenza di musulmani non è indifferente li riconosci bene perchè hanno a fianco donne più o meno velate, anche africani non mancano. Ai lati della strada qualche barbone che mendica, seppur senza fastidiosa insistenza. Nella piazza del Duomo e dintorni qualche furgone della Polizia, scenario da normale città con livello di sicurezza poco più alto del normale. La scena cambia totalmente un paio d'ore più tardi. Le persone in giro sono, davvero poche nonostante l'orario non sia per nulla proibitivo sono le 20.45 più o meno. Nonostante non piova la Hohe Hohe strasse è semideserta, come pure la piazza del Duomo, complice probabilmente il gran freddo. Noto però un imponente e neppure troppo discreto spiegamento di mezzi della Polizia, nel tratto tra il lungo Reno, la piazza del Duomo e la piazza della Stazione circa trecento metri, ne conto ben otto. Mi avvicino a due di questi parcheggiati sulla piazza del Duomo, proprio accanto alla cattedrale mi rendo conto che non cè nessuno a bordo, mi guardo intorno nessuno neppure a piedi in quella parte di piazza. Sorpreso inizio a pensare a ad una operazione a puro scopo deterrente, mi incammino per la mia perlustrazione verso la stazione, ancora un paio di furgoni della Polizia proprio di fronte alla facciata del Duomo, passo proprio accanto ad uno di questi, un poliziotto al posto di guida ed un'altro nel vano posteriore. Proseguo scendo le scale che portano all'ingresso della stazione e noto un piccolo assembramento di persone, saranno state una decina, mi avvicino, sono poliziotti che stanno controllando un paio di ragazzi, li hanno praticamente circondati, un paio intergiscono con documenti ed una piccola perquisizione gli altri tutti intorno li tengono d'occhio, qualche minuto e l'assembramento si scioglie! Nulla di fatto nella deserta fredda sera di Colonia. Per concludere la mia ricerca decido di fare un ultimo passaggio all'interno della stazione la trovo mediamente affollata, come spesso accade, gente che arriva e che parte qualcuno che soggiorna. Neppure una divisa! In contrapposizione con quanto accade fuori dove le divise sono ben più dei passanti. Mi sorprendo non poco, ma penso che in fondo il paradosso, e talvolta il luogo comune che vuole altre nazioni altre città in odore sdi benessere assoluto e di perfezione... sono figli dei nostri giorni!

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 09 Maggio 2016 12:02 )