
Si è conclusa ieri la due giorni fiorentina della XV edizione di MEDIARC 2015 – Festival Internazionale di architettura in video. Un appuntamento prestigioso per la città e per l'Università degli Studi di Firenze, che si è aperto giovedì 29 ottobre con il saluto del nuovo Rettore dell'Ateneo Prof. Luigi Dei.
Un significativo punto di riferimento sia per la comunità scientifica ed accademica che per un largo pubblico, nell'intento di promuovere il dialogo tra le diverse figure che animano il dibattito sul futuro dell'Architettura, arte sovrana per la realizzazione delle città. Il tema di riflessione proposto quest'anno – «SE LA CITTÀ MUORE...» – è stato sviscerato mediante interventi autorevoli, dibattiti, mezzi di comunicazione alternativa e performace audio-visuali.
Grande soddisfazione espressa dal Prof. Alberto Di Cintio, Art Director, della manifestazione organizzata dal Centro di Documentazione e Comunicazione Audiovisiva del Dipartimento di Architettura dell'UniFi.
L'iniziativa ha visto la partecipazione, a livello internazionale, di, architetti, docenti universitari, storici, antropologi, filosofi, sociologi, urbanisti, studenti e artisti.
Ad accompagnare l'evento, la mostra fotografica del Gruppo Studi & Ricerche Fotografiche DEApress, da titolo «Rinascimento 2.0», curata dalla Dott.ssa Silvana Grippi. Una riflessione sulle criticità della realtà cittadina, dal centro storico alla periferia. «Vogliamo una città che crei divulgazione, contaminazione e una vita urbana che non sia solo "immagine" – ha detto la Grippi – per questo ci rivolgiamo ai giovani che sono propulsori del "nuovo rinascimento" affinché inizino a vivere il rapporto con la città in modo semplice, fuori dalla movidia e dai falsi piaceri. Questa nostra Ricerca in modo segmentato vuole scardinare pregiudizi e pretese, senza però trarre conclusioni ma pronta ad usare il mezzo fotografico come "indagine foto-logica" e come schema di interpretazione o semplice lettura del nostro vivere contemporaneo, senza un prima e un dopo, ma vissuto come città ribelle che vuole rinnovarsi». Un premio speciale è stato attribuito agli studenti dell'Ateneo fiorentino che hanno collaborato alla realizzazione della mostra.
A seguire, la Tavola Rotonda sul tema «De-industrializzazione e città futura», con gli autorevoli interventi di Giandomenico Amendola, Pierluigi Cervellati, Erasmo D'Angelis, Wittfrida Mitterer, Tomaso Montanari e Mariella Zoppi, introdotti da Cosimo Carlo Buccolieri e coordinati da Rossella Rossi. A conclusione della giornata, proiezione dei cortometraggi incentrati sull'argomento principale presentati dal Prof. Di Cintio.
Potete trovare di seguito il programma completo della prima giornata su questo articolo pubblicato in data 30 ottobre: http://www.deapress.com/deapress-segnala/eventi/18722-grande-successo-per-il-primo-giorno-del-festival-mediarc-2015.html
Venerdì 30 ottobre
Nella seconda giornata si prosegue con la premiazione del «Concorso per progetti e per tesi di laurea in video e multimedia». Vengono proiettati i video selezionati dalla giuria presieduta da Cosimo Carlo Buccolieri. Particolarmente interessanti due degli elaborati scelti: «Divulgare il museo. Strumenti e metodi» e «Cappadocia, Turchia. Studio sulle architetture». Video-percorsi entusiasmanti, dai piccoli particolari ai grandi paesaggi della Cappadocia. Gli studenti della Scuola di Architettura dell'UniFi hanno dimostrato notevole perizia nello sceneggiare e dirigere, ma anche una vena creativa sviluppata con le diverse tecniche multimediali.
A seguire, la premiazione tenuta dal Prof. Cosimo Carlo Buccolieri insieme al Prof. Di Cintio dei seguenti video:
- "VESPERTILIO. Notturno malinconico alla corte medicea" di Kamela Guza
Con Francesco I dei Medici, e grazie alla collaborazione con l' architetto Buontalenti il pipistrello diventa un fregio, un marchio riconoscibile direttamente legato alla produzione architettonica, insinuandosi di frequente nei portali e nelle facciate dei palazzi cittadini. Dove si trovano i pipistrelli a Firenze
- "ARCHITETTURABILE. Lo spazio come terapia di Elena Bellini
Nei casi di soggetti con disturbo dello spettro autistico o di disabilità cognitiva, la progettazione dello spazio di vita si rileva fondamentale per il miglioramento delle condizioni di benessere. Quali possono essere allora i requisiti e i criteri di un' architettura che renda Abile?
- "LA VITA DELLA PERSONA CON DEMENZA: TRA AMBIENTE OSTILE E AMBIENTE PROTESICO" di Gianluca Darvo.
Si vuole, oltre a sensibilizzare le persone al tema della demenza raccontando la quotidianeità della vita all'interno degli spazi, mostrare le capacità dello spazio di alleviare la sofferenza trasversale che genera questa malattia
-"ECOLOGICA/MENTE 2.0 sostenibilità dell' informazione del progetto sostenibile" di Gisella Calcagno
Prendendo spunto dalle prospettive pragmatiche dell' architettura rigenerativa si approfondiscono gli indirizzi che riguardono la gestione del processo di progettazione, il Building Information Modelling.
Più tardi, alle ore 17 nell' ex Chiesa di Santa Verdiana, presso la sede di Architettura, si è tenuta la presentazione e proiezione della Rassegna di video prodotti dagli studenti del Seminario della Scuola di Architettura di Firenze «Comunicare l’Architettura e il Design», a cura dei docenti Alberto Di Cintio, Marcello Scalzo, Giorgio Verdiani.
Non poteva mancare, poi, una seconda tavola rotonda, dal titolo «Nuove prospettive e nuovi orientamenti dal tecno-medio-evo: le architetture globali della visione». L'età di mezzo riletta, nel volume collettivo «Cronache dal tecno-medio-evo», come un'epoca affascinante e turbolenta, foriera di invenzioni tecnologiche che costituirono la base di una delle forme più avanzate di cultura umanistica e scientifica: il Rinascimento italiano ed europeo. Preziosi gli interventi di Marcello Pecchioli (epistemologo), Fabio Fornasari (architetto e artista ambientale), Livio Billo (storico della moda e del costume) e Stefania Salvador (artista e musicologa).
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La scelta finale è stata riservata all'insegna dell' internazionalismo. Alle ore 21 si sono tenute le proiezioni «SITE SPECIFIC ART», una selezione di video di Noa Karavan 60 e la Rassegna Internazionale di video prodotti dalle Scuole di Architettura della Colombia.
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