Di Ivan De Stefano
Questa notte arrivano le stelle cadenti d'autunno. Si chiamano Orionidi. Sono uno sciame di meteore, chiamato così perché sembra 'piovere' dalla costellazione di Orione ''regina del cielo d'inverno''. Le Orionidi arrivano ogni anno in questo periodo, quando la Terra attraversa una zona di spazio disseminato di detriti dalla famosa cometa di Halley, passata l'ultima volta nei pressi del Sole nel 1986 (dicono che ritornerà nel 2061).
Si spera in un cielo sgombro di nuvole. Il momento migliore per osservare le stelle cadenti è appena prima dell'alba del 22 ottobre, perché la Terra incontra la parte più densa del flusso di polveri lasciate dalla cometa di Halley e perché, dice Masi, ''la costellazione di Orione sarà visibile nella seconda parte della notte''. Inoltre in quel momento ''la Luna sarà tramontata e non vi sarà perciò nessuna interferenza da parte del suo bagliore''.
Naturalmente, sottolinea l'astrofisico, per una visione perfetta c'è bisogno di ''un cielo buio, lontano dai lampioni cittadini''. Secondo Masi ci si può aspettare di vedere tra le 10 e le 20 meteore l'ora. Anche se la pioggia di meteore non sarà molto intensa, lo spettacolo è assicurato, rileva la Nasa, perché nelle vicinanze ci saranno alcune delle stelle più belle del cielo notturno. Fra queste Sirio e le luminose costellazioni dei Gemelli e del Toro, non mancheranno anche i pianeti come i luminosi Giove e Venere.
Le prossine stelle cadenti si potranno tentare di vedere la prossima volta con le "Leonidi", il cui picco è previsto per il 18 novembre
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