Jugurtha re berbero

Mercoledì 20 Agosto 2014 11:57 Silvana Grippi
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Malika Domrane ci racconta la storia del Re Jugurtha della Numidia (oggi Algeria) che venne vinto e deportato a Roma dove morì imprigionato ma non schiavo. Per Malika (che si definisce cantante della Kabilia) e molti altri questa è una storia di ribellione alla sottomissione.
Il re Jugurtha rappresenta il Coraggio, la Forza e la Libertà contro le dominazioni.
Grazie!  
Chanteuse kabyle moderne Malika Domrane.

 

Le Roi JUGURTHA ( du berbère Yugurthen) mort vers 104 avant JC à Rome.

Dans les tréfonds de l'antique Rome se trouve encore de nos jours la cellule où avait été enfermé le roi berbère Jugurtha.
Une plaque commémorative écrite en italien:
"GIVGVRTA RE DI NVMIDIA MORTO PER FAME an. 104 A.C" ... qui veut dire "Roi de Numidie mort de faim"

Chaque fois ma copine lui rend visite pour me faire plaisir avec une branche d'olivier et du pain. Mon prochain voyage sera sans doute Rome pour saluer la mémoire de mon ancêtre vénéré JUGURTHA!

Re JUGURTHA (dal berbero Yugurthen) – morto verso il 104 a.c. a Roma. La cella si trova nel cuore della Roma antica (forse sotto il Colosseo) eccovi la foto della cella dove il re berbero Giugurta (della Kabilia) venne rinchiuso. Una targa scritta in italiano dice: "GIVGVRTA RE DI NVMIDIA MORTO PER FAME. 104. c"... che vuol dire "Re di Numidia morto per fame".

"Ogni volta che la mia ragazza lo visita per farmi felice con un ramo d'oliva e pane. Il mio prossimo viaggio sarà probabilmente Roma per rendere omaggio alla memoria del mio venerato predecessore GIUGURTA!

 

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 20 Agosto 2014 15:25 )