Gli Studenti Contro il Nuovo Isee l'avevano annunciato e sono stati di parola. Riparte infatti già dalla prima settimana di lezione la mobilitazione per il Diritto allo Studio e più precisamente da domani e mercoledì, rispettivamente nei poli universitari di Novoli e in viale Morgagni. L'iniziativa riguarda i libri di testo universitari ed è una protesta contro il prezzo ed i contenuti dei manuali necessari per gli esami: "la cultura è un diritto, non un lusso!" affermano gli studenti, organizzando dei banchini dove sarà possibile scambiarsi libri in PDF. Oltre alle due giornate già citate (Novoli e Morgagni) è prevista una terza data a scienze della formazione.
Inoltre già dalla settimana scorsa gli Studenti Contro il Nuovo ISEE hanno organizzato dei banchini informativi per lanciare l'importante data del 9 marzo, quando si terrà un'assemblea d'ateneo in vista della seconda rata delle tasse universitarie: è previsto infatti un genereale aumento delle tasse e del costo dei servizi.
Qui di seguito riportiamo il comunicato su Libreremo e il volantino dell'assemblea. Per gli eventi facebook clicca sui seguenti link: Novoli - Morgagni - Assemblea d'ateneo
Che cos'è "LIBREREMO"? Perchè lo facciamo?
Abbiamo scelto di mettere in condivisione proprio i libri di testo perchè i primi ad essere colpiti dal controllo della cultura da parte di SIAE, governo e multinazionali, sono la gran parte degli studenti che, considerati gli alti costi che hanno attualmente i libri, non possono affrontare spese eccessive, costretti già a fare i conti con affitti elevati, mancanza di strutture, carenza di servizi e borse di studio, ecc...
Ma LIBREREMO non è un semplice “servizio” di distribuzione gratuita di testi universitari! E' sì una forma di protesta contro il caro libri ma anche contro le restrittive leggi sui diritti di proprietà intellettuale, a favore della libera circolazione della cultura.
I diritti di proprietà intellettuale (che siano brevetti o copyright) sono da sempre - e sopratutto oggi - grosse fonti di profitto per multinazionali e grandi gruppi economici, che pur di tutelare i loro guadagni sono disposti a privatizzare le idee e tagliare fuori dalla cultura e dallo sviluppo la stragrande maggioranza delle persone. Inoltre impedire l'accesso ai saperi, reprimere i contenuti culturali dal carattere emancipatorio e proporre solo contenuti inoffensivi o di intrattenimento sono da sempre i mezzi del capitale per garantirsi un controllo massiccio sulle classi sociali subalterne.
Proprio per reagire a tale situazione, senza stare ad aspettare nulla dall'alto, invitiamo tutti a far circolare il più possibile i libri. Il progetto prosegue solo grazie alla libera iniziativa di collettivi e di singoli individui, è indipendente da qualunque organizzazione, non è a scopo di lucro (è tutto gratis) e chiunque può partecipare: LIBREREMO è un progetto politico-culturale autogestito.

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