DA SARAJEVO A MOSTAR

Mercoledì 11 Settembre 2024 10:50 Fabio Fontanelli
Stampa
DA SARAJEVO A MOSTAR 
 
Quando si parla della Guerra in Bosnia ed Erzegovina, lo Stari Most, il ponte di Mostar, è probabilmente la prima immagine a cui viene associata: costruito dagli ottomani nel XVI secolo, venne distrutto dai bombardamenti ma è tornato a nuova vita nel 2004.
Il "vecchio ponte", che attraversa le fredde e verdissime acque della Neretva, è una visione meravigliosa nonostante i moltissimi turisti (non a caso le vie del centro storico sono affollate di negozi di souvenir e ristoranti panoramici).
Se avete in mente di visitare Sarajevo, vi consiglio di aggiungere una giornata a Mostar:
✅ Ci si arriva in due ore di treno da Sarajevo (unica pecca c'è un unico treno alle 07:15 della mattina e di rientro alle 17:09) (il biglietto costa circa 10€ a testa)
✅ Il centro di Mostar è piccolino e lo si visita tranquillamente in un paio di ore
✅ Se siete stanchi posizionatevi sulla spiaggia del fiume: è la prospettiva perfetta per ammirare il ponte e i temerari che si tuffano da 25 m di altezza
✅ Intorno a Španski trg (dove correva la linea del fronte) ci sono ancora dei palazzi sventrati, testimonianza delle atrocità della guerra
Noi l'abbiamo visitata in giornata, come fa la maggior parte dei turisti: col senno di poi sarebbe stato bello fermarsi una notte per poterla apprezzare con meno visitatori (immagino che la sera sia molto più tranquilla).

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 11 Settembre 2024 10:51 )