Sono tanti i diritti negati e le oppressioni dittatoriali! Oggi è una giornata particolare dato che i più sensibilizzati alle persecuzioni e alle ingiustizie si sono mobilitati a livello internazionale e anche l'Italia esprimere il proprio dissenso ai regimi totalitari e anche a Firenze tutti in piazza per battersi per la dignità umana e la libertà, non dimenticando la situazione iraniana che in questi giorni uccide barbaramente condannando a morte i giovani manifestanti. Finalmene una giornata dedicata ai popoli oppressi e alla libertà di stampa. Dall'Africa all'America latina, Il nostro primo pensiero va ad Assange colpevole di avere denunciato le ingiustizie e le criminalità guerrafondarie. Quest'uomo, sta subendo una condanna ingiusta, primo fra tutti come giornalista, usato come capro espiatorio e per far paura a coloro che vogliono scrivere liberamente, denunciando i colpevoli di queste guerre capitalistiche. Ricordiamo alcuni popoli con la "P" MAIUSCOLA" CHE VIVONO SULLA LORO PELLE I DIRITTI NEGATI, ma ci sono tante altre piccole comunità stanziali o nomadi (Amazzonia, Oceania, America latina, Australia .....)
Citiamo quelli più vicini a noi:
Il Popolo palestinese è oppresso da molti decenni. Nel 2022 sono stati incarcerati circa 800 palestinesi (condanne a tempo indeterminato) e uccisi oltre 1570 di cui 34 minorenni.Ogni anno vengono distrutte case e terreni agricoli bruciati o estirpazione di piante d'ulivo.La gente vive una situazione assurda per essere colpevoli di vivere nel terreno dove sono nati e che numerose risoluzioni dell'Onu condannano l'occupazione dei coloni israelianani..
Il Popolo saharawi è in "guerra sospesa" perchè rivendica l'autodetterminazione che doveva avvenire dopo la decolonizzazione. Intanto il territorio è occupato dal Marocco che sfrutta le risorse del sottosuolo e con migliaia di pale anche l'energia elettrica del vento del deserto. Circa trecentomila saharawi sono profughi in Algeria e coloro che vivono nei territori occupati vivono sottoposti al governo del Marocco. L'Onu che approva il rerendum da circa quaranta anni non mette in calendario nessun aiuto.
Il Popolo curdo suddiviso in molti stati di cui le prigioni sono piene di oppositori. Giornalisti e dissidenti per aver scritto si trovano accusati di attentato alla sicurezza dello stato, e vengono ogni giorno incarcerati in situazioni disumane e addirittura uccisi.
Il Popolo iraniano sta vivendo una oppressione del regime teocratico repressivo. Le mattanze avvengo ogni giorno per le strade con una poliizia morale ad hoc e vengono prese di mira soprattutto le donne che sono obbligate a portare il velo. Si parla di circa 20.000 arrestate/i, e sono state attuate già alcune (16?) condanne a morte che sono state messe in programma. Fermiamo la mano di questi assassini.
Queste tirannie e barbare situazioni non dovrebbero essere presente in una civiltà emancipata, e chi non le denuncia per paura è colpevole quanto questi criminali.
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