Battiato oltre che cantautore è pittore e orientalista

Mercoledì 31 Marzo 2021 16:09 Silvana Grippi
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Mi ricordo Battiato a firenze a presentare i suoi quadri. Mi ero innamorata dei dervisci danzanti ma non avevo soldi per comprarlo. . Alla presentqzione c'erano Piero Guccione e Franco Battiato e non c'è stato bisogno di torppe parole di presenazione: il primo, è un pittore di lunga carriera consacrata in grandi cataloghi, l'altro il musicista universalmente apprezzato e inconfondibile. A Firenze e a Milano questi due grandi uomini hanno esposto insime, I due legai da una amicizia e dalla stessa terra di Siuclia nutrono stimna reciproca. Divagazioni ed affinità che vibrano in mille passagfi del colore o su distese nei pochi tocchi essenzili del pastello. Battiato crea ora singolari icone vagheggiamenti d'Oriente ma anche e soprattutto una straordinaria galleria di ritratti attuali e archetipi al tempos tesso.

Una serie di volti austeri realizzati con un tratto cauto ma fierop. Dopo una carriera nel campo musicale ai apre nuovi spazi di riflessione e di sperimentazione, sifdando la tradizionale separaezza delle differenti professionalità  interpretando la pratica della pittura non come attività marginale ma espositiva.Una generazione che ha conosciuto gli eccessi delle certezze ideologiche come medium valevole di ogni soluzione ...dove purezza linguistia o rigoroso contenutismo dichiaravano una propedeutica negazione del valore soggettivo dove si è dovuto fare i conti con la propria individualità man mano che le generali certezze sono appunto venute meno. Ecco, in questo concentrarsi su pochi remi ossessiivamente  indagati in quaesta coerenza con una scelta di campo, mantenuta ad ogni costo, anche nei momenti in cui la sola idea di figuratività era guardata con sospetto ae non condannata all'ostraismo, in questa inflessibilità e posizione etica precisa.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 18 Maggio 2021 08:59 )