Il Centro Studi DEA e DEApress organizzano una serie di incontri pomeridiani su "Le donne e la poesia". "Le donne e la fotografia", "Le donne e l'arte". Seminari di libero accesso in Via dei Pepi 32/R - Firenze
Martedì 7 giugno 2020 ore 17.00/19.00
Eccoci a parlare di poesia e cercare di conoscere autrici sconosciute. Un valore aggiunto alle arti e dovuto come omaggio internazionale alle figure femminili oggi da rivalutare.Per primo incontro faremo la conoscenza della poetessa iraniana Forugh Farrokhzad. Una donna che ha sfidato le autorità religiose e i letterati conservatori, durante la sua vita espresse con fermezza sensazioni e sentimenti della situazione femminile nella società iraniana degli anni Cinquanta-Sessanta.

Forugh Farrokhzad (Tehran 1935 – 1967), una delle più grandi poetesse iraniane che ha contribuito al rinnovamento della letteratura persiana del ‘900.
Una finestra per vedere
una finestra per sentire
una finestra che come bocca di un pozzo
giunga in fondo al cuore della terra.
Fourugh è una combattente per i diritti delle donne che ha messo in discussione il ruolo femminile nel matrimonio convenzionale, le libertà di essere madre e donna, i rapporti conflittuali dell’essere donna e non poter godere del proprio corpo liberamente.
Queste battaglie le diedero visione e forza ma le impedirono di godere di una vita normale. E' stata citata nell'Enciclopedia delle donne.
"Una triste canzone/
s'innalzava come fumo/
dalla città delle cicale/
come fumo scivolava sulle finestre"
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citazione nel libro Iran da esplorare - la fotografia e la poesia - "Il linguaggio dei gesti e il silenzio dell'anima" Edizioni DEA 2019.
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