Ho visto due film e sono ambedue ottimi da vedere.
L'uomo nell'ombra - Vice, è narrato da Kurt, un veterano fittizio delle guerre in Afghanistan e Iraq. Il film si apre con Dick Cheney e altri funzionari della Casa Bianca che rispondono agli attacchi dell'11 settembre. Si svolge nel Wyoming - 1963 - nel periodo in cui Cheney trova lavoro, e lotta con l'alcolismo che lo ha fatto buttar fuori da Yale. Dopo che Cheney viene fermato da un vigile urbano mentre guida ubriaco, sua moglie Lynne lo convince - dandogli un ultimatum - a ripulire la sua vita e ad impegnarsi a farsi strada.. il film del 2018 è stato scritto e diretto da Adam Mckay. La pellicola segue la storia di Dick Cheney, dalla sua ascesa politica fino al ruolo di vicepresidente degli Stati Uniti d'America. L'importante di questo film è la riflessione che possiamo fare contro tutte le porcherie che producono guerra e distruzioni voluti dalla politica america.
Ancora un giorno - Another Day of Life, diretto da Raúl de la Fuente, Damian Nenow. Durata 80 minuti. Distribuito da Wonder Pictures.
L'interrogativo del film è il cuore del documentario di animazione che oltre ad essere suggestivo e fatto molto bene. Ripreso dal libro di Ryszard Kapuscinski (morto nel 2007) - reporter e maestro di giornalismo - che allo scoppio della guerra civile in Angola nel 1975 si trova incastrato nei bombardamenti. Questo film è una rara occasione per comprendere i ferri del mestiere di un grande reporter e il modo di adoperarli sia dal punto di vista tecnico che morale. Per conoscere la profonda, commovente etica umana e ontologica di un uomo cresciuto nella miseria più nera che nel suo lavoro mette al primo posto la comprensione e il rispetto per le sofferenze degli altri.
Dietro alla professionalità di Kapuscinski sta infatti qualcosa di molto speciale, di mite e nello stesso tempo durissimo: la vocazione. Da un materiale di migliaia di pagine e di oltre cento conversazioni, è stata ricavata una scelta, distribuita tematicamente in varie sezioni: le origini di Kapuscinski, le ragioni che lo hanno portato a scegliere la professione di reporter, il suo approccio alla materia, la sua visione del mestiere, il modo di scrivere, gli stili adottati, le tematiche dei singoli libri, la profonda trasformazione del reporter rispetto all’epoca in cui non imperversavano i media.
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