1 Maggio - Festa dei lavoratori

Giovedì 30 Aprile 2015 18:22 luca grillandini
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Festa dei lavoratori ieri. Festa dei disoccupati oggi. Festa del lavoro immaginario domani.

La festa del 1 Maggo è la ricorrenza delle battaglie operaie e delle conquiste del diritto dei lavoratori. Ricordiamo le battaglie per l'orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore (in Italia con r.d.l. n. 692/1923) e le varie battaglie per l'emancipazione operaia. Le prime battaglie portirono nel 1867 nell'Illinois (USA) e in seguito si poterono ottenere molte vittorie sociali..

 

Manifestazione del 1 maggio in Italia nel 1950.

L' origine di questa ricorrenza risale ad una manifestazione (5 settembre 1882) organizzata a New York dai Kinghtsof Labor (associazione fondata nel 1869). Due anni dopo, nel 1884, in un'analoga manifestazione i Knights of Labor approvarono una risoluzione affinché l'evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate all'Internazionale dei lavoratori - vicine ai movimenti socialisti ed anarchici - suggerirono come data della festività il primo maggio.

A far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago (USA) e conosciuti come la riolta di Haymarket. Il 3 maggio i lavoratori in sciopero di Chicago si ritrovarono all'ingresso della fabbrica di macchine agricole McCormick. La polizia, chiamata a reprimere l'assembramento, sparò sui manifestanti uccidendone due e ferendone diversi altri. Per protestare contro la brutalità delle forze dell'ordine gli anarchici locali organizzarono una manifestazione da tenersi nell'Haymarket square, la piazza che normalmente ospitava il mercato delle macchine agricole. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando la polizia sparò nuovamente sui manifestanti provocando numerose vittime.
L'11 novembre del 1887 a Chicago, quattro operai, quattro organizzatori sindacali e quattro anarchici furono impiccati per aver organizzato la Festa del 1 maggio dell'anno precedente lo sciopero e una manifestazione per le otto ore di lavoro.Il 20 agosto fu emessa la sentenza del tribunale: August Spies, Michael Schwab, Samuel Fielden, Albert R. Parsons, Adolph Fischer, George Engel e Louis Lingg furono condannati a morte; Oscar W. Neebe a reclusione per 15 anni. Otto uomini condannati per essere anarchici, e sette di loro condannati a morte. Le ultime parole pronunciate furono: Spies: "Salute, verrà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che oggi soffocate con la morte!" Fischer: "Hoch die Anarchie! (Viva l’anarchia!)" Engel: "Urrà per l’anarchia!" Parsons, la cui agonia fu terribile, riuscì appena a parlare, perché il boia strinse immediatamente il laccio e fece cadere la trappola. Le sue ultime parole furono queste: "Lasciate che si senta la voce del popolo!"

Gover Cleveland, presidente, ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un'opportunità per commemorare questi episodi. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo a favore del nascente socialismo, stornò l'oggetto della festività sull'antica organizzazione dei Cavalieri del lavoro. Pochi giorni dopo il sacrificio dei Martiri di Chicago, i lavoratori tennero un’imponente manifestazione di lutto, a prova che le idee socialiste non erano affatto morte.

Nel 1888, appena si diffuse la notizia dell'assassinio degli esponenti anarchici di Chicago, il popolo livornese si rivoltò prima contro le navi statunitensi ancorate nel porto, e poi contro la Questura, dove si diceva che si fosse rifugiato il console americano.

La data del primo maggio fu adottata per laprima volta  nel 1894 in Canada sebbene il concetto di festa del lavoro sia in questo caso riferito a precedenti marce di lavoratori tenute nel 1872, a Toronto e a Ottawa, e più tardi in quasi tutti i paesi del mondo.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 30 Aprile 2015 18:51 )