Simone Camilli morto per la libertà

Lunedì 25 Agosto 2014 08:51 Silvana Grippi
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Caro Simone

eri armato della tua telecamera.

Eri armato della tua passione.

Eri armato della tua voglia di libertà d'espressione.

il tuo lavoro era molto importante per te e per gli altri/e e per questo ti hanno ucciso.

Di tutto questo ti ringraziamo!

Ora però dobbiamo parlare della gravità delle bombe a doppia esplosione, inventate per uccidere due volte (la prima a caso e la seconda è per chi smina).
La cattiveria umana non ha limiti.
Guerra alla guerra

 

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 25 Agosto 2014 08:56 )