Riceviamo e pubblichiamo:

"SABATO 18 APRILE, ORE 21.00 PRIMA NAZIONALE AL TEATRO CANTIERE FLORIDA
CIE TWAIN & COMPAGNIA PETRILLO DANZA presentano
DON QUIJOTE
coreografia e regia Loris Petrillo
consulenza musicale Pino Basile
musiche Pino Basile, aa vv
consulenza drammaturgica Massimiliano Burini
interpreti Nicola Simone Cisternino, Yoris Petrillo, Giacomo Severini
disegno luci Loris Petrillo
“Non muoia, signor padrone, non muoia. Accetti il mio consiglio, e viva molti anni, perché la maggior pazzia che possa fare un uomo in questa vita è quella di lasciarsi morir così senza un motivo, senza che nessuno lo ammazzi, sfinito dai dispiaceri e dall’avvilimento” - È a queste parole, quelle che Sancho Panza rivolge al suo cavaliere errante in fin di vita, che Loris Petrillo si ispira per affrontare il suo nuovo lavoro coreografico: “Don Quijote”, in prima nazionale al Teatro Cantiere Florida sabato 18 aprile, alle ore 21.00.
Un inno alla resistenza, al coraggio, un invito a rimettersi in piedi per combattere la delusione che si subisce di fronte alla realtà, che spesso non dà spazio all’immaginazione, alla fantasia, alle aspettative, alla realizzazione di un progetto di esistenza con cui identificarsi. Da sempre l’uomo è stato costretto dalle vicende della vita a ripetuti compromessi, a sconfitte, a tristezze, ma con un pizzico d’idealismo ogni folle potrebbe essere più savio di quanto si possa credere e scoprire, contro ogni apparenza, la vera essenza dell’esistenza.
Con la sua sete di giustizia, il “Don Quijote” di Loris Petrillo è quell’uomo qualsiasi, ma non qualunquista, che non teme di essere sconfitto e che anzi cerca il continuo confronto come fonte di conoscenza, quell’uomo che non si stanca di combattere, che se cade non ha timore a rialzarsi e più forte di prima, quell’uomo che crede fortemente nei grandi ideali e si batte contro gli pseudo-principi privi di ragione, quell’uomo disposto ad affrontare il lungo viaggio della ricerca del proprio io per perdersi tra i labirinti del mondo. Attraverso il carattere e la personalità dei personaggi del capolavoro seicentesco di Cervantes, Don Quijote, Sancho Panza e Ronzinante, lo spettacolo affronta i temi più profondi dell’esistenza dell’uomo ma senza tralasciare gli aspetti più grotteschi ed esilaranti degli stessi che per fortuna pure gli appartengono. Lo stesso spettacolo, ora più simile ad una parodia ora ad un elaborato di più complesso spessore, è proprio per questo, soprattutto un viaggio simbolico nei meandri dell’esistenza.
Loris Petrillo si forma nella danza classica e contemporanea tra l’Italia e la Francia. Molto rilevante per la sua formazione di danzatore è l’incontro con Dan Moisev a Parigi che gli permette di avviare da giovanissimo una importante carriera da primo ballerino e solista in Italia al Balletto di Toscana, ma soprattutto all’estero. La sua carriera prosegue infatti per molti anni tra la Svezia al Goteborgs Operan Ballet, il Belgio al Ballet Royale de Wallonie e la Svizzera allo Stadttheatre di Berna. Nella sua lunga carriera incontra e collabora tra tanti con Robert North, Hans Van Manen, Fernando Alonso, Mauro Bigonzetti, Menia Martinez, Jorge Lefebre, Oscar Araiz, Cristina Bozzolini, Michael Mc Kim, Luisa Spinatelli, Laurent Hilaire, Ed Wubbe, Jean Luc Leguai, Julio Bocca, Noella Pontois, Nils Christie, Michael Mc.Kim, Federico Fellini, Joseph Roussillo, Gianfranco Paoluzzi, Fernando Bujones, Eugen Poliakov, Giorgio Gaslini, Giuseppe Calì, Stick and String Quartett, Carlo Boccadoro, Marco Schiavoni.
A conclusione della sua ricca carriera all’estero, torna in Italia dove viene invitato a coreografare per le migliori compagnie e teatri. Crea infatti fra tanti per Aterballetto, Teatro Regio di Torino, Teatro di Torino, Teatro Sociale di Rovigo, etc. Nel 2000 fonda la Compagnia Petrillo Danza per la quale crea un ricco repertorio di opere di impegno sociale, politico e culturale. Oggi la sua è una delle compagnie più all’avanguardia per la continua evoluzione del suo linguaggio e più stimata ed apprezzata per il forte impatto fisico, per la massima tensione espressiva che rivendica la drammaturgia di ognuna delle opere portate in scena e per il modo semplice e diretto con cui Loris Petrillo arriva al pubblico. Grazie all’alta qualità che distingue il suo repertorio, la compagnia vanta di importanti collaborazioni con Teatri e centri coreografici italiani ed esteri. Nell’arco della sua carriera riceve notevoli riconoscimenti, è infatti nominato membro onorario AIDA, socio onorario-esponente di chiara fama dall'Unione Italiana Scrittori e Artisti Europei, riceve premi per la carriera da Arenzano Danza e Alba sotto le torri."
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