Interferenze Toscane a Rifredi
Ieri mattina presso il Teatro di Rifredi è stata presentata la rassegna “Interferenze Toscane” che andrà in scena questo aprile presso il teatro fiorentino. Sarà un mese che darà spazio alle compagnie toscane, giovani e meno giovani, tutte accomunate da lavori originali, di qualità e innovativi. Le varie performance uniscono danza, recitazione, musica, poesia, narrativa e materiali multimediali, omaggiando l’arte con i mille volti che la caratterizzano.
Durante la conferenza è intervenuta Lucrezia Pinzani, funzionario amministrativo del settore spettacolo per la Regione, la quale, dopo che sono stati ricordati i numerosi spettatori che hanno affollato il teatro dal 1 ottobre a oggi (poco più di 28000), ha riconfermato la vicinanza e il sostegno della regione toscana al teatro. Questo infatti ospita sempre rappresentazioni che attingono dalla parte migliore del nostro panorama teatrale e dello spettacolo, offrendo così un servizio pubblico alla città.
Le compagnie che si avvicenderanno sono sette e passare in rassegna i contenuti delle loro opere ne dimostra l’eterogeneità.
Martedì 3 va in scena “Dago – nessuna pietà”, spettacolo che mescola musica, parole (Marco Vichi) e recitazione, affidata all’attore Nicola Pecci. I testi affrontano le pagine più oscure della storia dell’uomo (la bomba di Hiroshima, i gulag, la tragedia dei desaparecidos..) e sono accompagnati da una potente carica rock. Mercoledì 4 e giovedì 5 vedono salire sul palco il cast di “Marie Antoinette” che è preminentemente uno spettacolo di danza, le cui coreografie sono ideate da Alberto Canestro. I cinque interventi di Gaia Nenni ci raccontano una regina-bambina, che finirà per essere schiacciata dalla corte di Francia. Le scenografie dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze e i costumi di Lucio Antoniucci contribuiscono a creare un’atmosfera suggestiva.
Venerdì 13 e Sabato 14 Aprile Rifredi ospita “The Flying Pinter Circus”, che prende spunto da un’intervista di 45 minuti al Premio Nobel per la letteratura Pinter. Il tema è il forte disagio esistenziale e legato al momento storico che quest’uomo vuole trasmettere, ma il tutto è calato in un contesto circense.
La quarta rappresentazione è quella di “Borisvian:la vita è come un dente”, in scena martedì 17 e mercoledì 18, in cui musica e parole rendono omaggio alla vita e al pensiero dell’eclettico personaggio di Boris Vian.
Venerdì 20 e sabato 21 invece un’opera tra l’impegnato e il leggero si guadagna il suo spazio all’interno della rassegna. “Socialismo a passo di valzer” è una storia in forma di fiaba e narra delle vicende del cosiddetto “paese dei cento violini” dove furono rinvenuti i primi spartiti di ballo liscio, considerato scandaloso per la vicinanza con cui la coppia balla, e che vide nascere la prime cooperative di braccianti. Si intrecciano i temi delle rivendicazioni politiche e erotiche.
La simpatica a brillante Daniela Morozzi sarà protagonista assieme alle note del Maestro Leonardo Brizzi di “Mangiare, Bere, Dormire – storie di badanti e badati” al Teatro di Rifredi il 24 Aprile. Lo spettacolo racconta storie di badanti, una “tragedia moderna”, come l’ha definita la Morozzi. Si parla di integrazione, di vecchiaia, di morte, ma anche di vita in una serata che propone una fotografia della realtà e che, con molta dolcezza, si astiene dal giudicare.
Infine per il pubblico dei giovanissimi e per le famiglie venerdì 27 e sabato 28 l’appuntamento è con “Circo Gulliver”, una rilettura ironica e scherzosa dei viaggi dell’eroe di Swift che non si dimentica però di lasciare un messaggio di carattere ambientalista, con l’inserimento della scoperta di un’isola fatta interamente di rifiuti.
Rifredi pertanto presenta una manifestazione ricca di spettacoli per tutti gusti, promuovendo con fiducia il teatro toscano a Firenze.
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