SPORT e BAMBINI. Un binomio vincente

Martedì 25 Novembre 2014 14:41 Chiara Salvini
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Sala Cenacolo, Convento degli Agostiniani, Via De Neri Empoli

“Crescere in Movimento : quale sport per i nostri figli?”

Sabato 29 Novembre avrà luogo il convegno dedicato all’importanza dello sport all’interno del percorso di crescita.

Interverranno assessori dello sport:Serena Buti, Fabrizio Biuzzi, Sara Iallorenzi

Curatori: Prof. Alessandro Mariani, Dott. Roberto Bernardini, Dott. Claudio Lelli, Dott.ssa Emanuela Marconcini, Arianna Nerini responsabile del Dipartimento Politiche dello SPORTPERTUTTI Comitato regionale Uisp Toscana.

Lo sport è uno dei canali comunicativi di cui spesso ci serviamo per arrivare al bambino, egli comunica principalmente con il corpo specie nel periodo adolescenziale e pre-adolescenziale. In questo momento delicato, il corpo si trova a vivere una seconda nascita, una rifondazione dell’io si verificano ripercussioni interne che necessitano di risposte adeguate.

Il movimento corporeo è una delle manifestazioni della personalità dell’individuo, in quanto è espressione sia dell’aspetto psicologico che organico. Lo sviluppo motorio investe anche altre aree della sfera umana: l’area sociale ( capacità di rispetto e di collaborazione sotto la spinta motivazionale), l’area intellettuale ( elaborazione degli input, comprensione degli stimoli), area affettiva ( controlla dell’emotività, senso di competenza), area corporea ( motricità, tendenza alla conservazione).

Concorrere allo sviluppo armonico del bambino nel rispetto dei tempi evolutivi; il gioco è sociale è da fare insieme agli altri coetanei in modo ragionato e creativo, il bambino ha bisogno di sentirsi parte di un gruppo, e di rivestire un ruolo all’interno. Favorire la socializzazione tra bambini di età diversa coinvolgendoli attraverso movimenti condivisi. Attività che rappresentano un modo per consentire alla famiglia modalità di cura dei figli in un contesto esterno a quello familiare, attraverso l’affidamento continuativo a figure, di specifica competenza professionale, diverse da quelle parentali.

Lo sport oggi è mercificato, ha subito la forte influenza del business, mettendo in ombra la reale valenza morale ed educativa. L’ esperienza sportiva come occasione per conoscere se stessi, per assumersi la responsabilità delle proprie azioni, mostrare rispetto per se stessi e per gli altri. Pronti a prendete sottobraccio i vostri figli? Incitateli, assecondate le loro aspirazioni agonistiche, potreste avere davanti ai vostri occhi dei futuri Bolt o prossimi Batistuta.

Chiara Salvini#DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 26 Novembre 2014 10:36 )