TOMMASO TALARICO
"La tua paura"

Official Video on YouTube
Torna in scena la canzone di Tommaso Talarico, cantautore toscano che pubblica con la RadiciMusic di Firenze un nuovo singolo, importante soprattutto dal punto di vista sociale. Si intitola "La tua paura" con un bellissimo video rilasciato sui canali digitali a cura di Claudia Sicuranza e Marco Mazzone, per la regia e montaggio di Isabella Guglielmi. La paura del diverso, tema di grandissima attualità per la nostra politica sociale di questi ultimi mesi / anni, dove per diverso ormai in automatico associamo il clandestino, l'extracomunitario di pelle nera... Talarico sa come cantarlo per bene e ci sveglia l'attenzione, richiamandoci alla verità, con una canzone dalla forma pop-rock scorrevole e dai forti toni classici. Probabilmente è questa la prima cosa da tener presente per ambire ad un futuro importante invece di chiuderci dietro il buco nero di uno schermo acceso, tra le parole senza peso davanti a una tastiera...
Torniamo nella nostra toscana e torniamo a parlare con Tommaso Talarico: da dove nasce l’esigenza di cantare una canzone così di popolo?
Non so cosa tu intenda per "canzone di popolo". Immagino che ti riferisca al fatto che si tratta di un testo molto diretto, quasi cronachistico, un'invettiva senza troppi fronzoli. Quando ho scritto questo pezzo avvertivo una forte indignazione per ciò che mi sembrava stesse accadendo nel nostro paese, per il prevalere di un irrazionale sentimento di caccia al capro espiatorio. Il sentimento che ci caratterizza in un dato momento può determinare il linguaggio usato e la scrittura, almeno è così nel mio caso, quindi tutto è avvenuto in modo molto spontaneo. Quando ho finito di comporla mi sono sentito meglio!
La canzone d’autore a Firenze trova una scuola e un buon nutrito gruppo di artisti a farla vivere… ci dai la tua personalissima opinione in merito?
Molti cantautori e cantautrici di grande talento vivono a Firenze e dintorni. Tanti sono amici miei ,penso a Francesco Garito, Carmine Torchia, Giorgia Del Mese, Marco Fontana, Marina Giaccio. Sicuramente sto dimenticando qualcuno, quindi mi fermo qui. Non credo però si possa parlare di una " Scuola", come si faceva in passato. Gli stili sono molto diversi, ciascuno ha il suo personale approccio e la sua sensibilità. Firenze è una città che ha dato molto alla musica.Sarebbe bello se ci fossero più luoghi dedicati all'ascolto. Ma questa non è l'occasione per lamentarsi.
La tua canzone è politica allo stato poetico. Che ne dici di questa definizione?
È una definizione molto bella, ti ringrazio. Io rilancio e ti dico che qualche tempo fa ho letto un bel libro scritto da Simone Lenzi, scrittore e cantante dei Virginiana Miller. Si intitola " Per il verso giusto- piccola anatomia della canzone". Lenzi sostiene che tutte le canzoni sono canzoni politiche, anche le canzoni d'amore. Io sono d'accordo con lui.
E l’immagine di copertina ha una forza che può distrarre o confondere… oppure rapire l’attenzione visto che, come ogni paura che si rispetti, sembra voler dire quello che ci fa comodo…
L'immagine di copertina ha suscitato qualche equivoco, visto che Spotify inizialmente non voleva fare uscire il pezzo sulla piattaforma, ritenendo probabilmente l'immagine violenta o chissà cosa. Può essere vista in molti modi, ma l'intenzione è porre l'accento su quel che qualcuno vorrebbe popolasse i nostri incubi. Evidentemente aizzare la gente contro il nemico pubblico, che siano gli immigrati oppure una qualunque altra minoranza, può far comodo a chi cerca il consenso popolare sulla pelle degli altri. Abbiamo l'arma dell'ironia per sbeffeggiare questi manipolatori dell'opinione pubblica. In questo senso il finale del video è molto indicativo.
Da “Eolie” alle paure… a chiudere dicci: hai più gusto nel rovesciare il peso poetico verso il romanticismo di un amore o verso la razionalità di un evento di cronaca?
"Eolie" e "La tua paura" sono due canzoni profondamente diverse, ma le rivendico entrambe come espressione autentica di un sentimento umano. Nel primo pezzo c'è la malinconia, la nostalgia, l'attesa. E la speranza anche. Ne " La tua paura" prevalgono rabbia e indignazione. I diversi sentimenti alla base di queste due canzoni determinano la forma del linguaggio, metaforico o diretto, e il colore della canzone. Le sento entrambe mie, decisamente.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
