Allevi stonato

Lunedì 29 Luglio 2013 15:57 Mattia Cesari
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«A Beethoven manca il ritmo. Quello lo possiede Jovanotti», queste sono state le parole che Giovanni Allevi  ha pronunciato durante il Giffoni Film Festival e che hanno provocato un vero e proprio terremoto sul Web.

Allevi, noto sia per la sua musica che per le sue affermazioni un po’ “stonate”, ha affermato: «Stavo ascoltando a Milano la Nona Sinfonia di Beethoven. Accanto a me un bimbo annoiato che chiedeva insistentemente al padre quando finisse. Credo che in Beethoven manchi il ritmo. Con Jovanotti, con il quale ho lavorato, ho imparato il ritmo. Con lui ho capito cos'è il ritmo, elemento che manca nella tradizione classica. Nei giovani manca l'innamoramento nei confronti della musica classica proprio perché manca di ritmo».

Le critiche giunte dal mondo virtuale, si sono sommate a quelle già scagliate in precedenza dal mondo accademico che lo  aveva definito saccente e presuntuoso.

Il compositore, sempre durante il Festival, ha esternato la sua amarezza, dichiarando «Non posso entrare in molti Conservatori italiani. Mi dispiace ricevere a volte le contestazioni degli studenti che li frequentano, mi dispiace sapere che non potrò varcare le loro porte, ma so che la cosa importante è raggiungere il cuore della gente».

E' sicuramente superfluo sottolineare che quanto affermato da Allevi sia esageratamente superficiale e questo lo dimostra il fatto che abbia voluto rettificare in maniera un po’ infantile quasi “tenera”,come un bambino che gioca a fare il grande e poi viene sgridato: "Sono stato frainteso. Ho solo detto che di Beethoven mi piaceva il primo album, poi è diventato mainstream".

Sembra che le intenzioni del ragazzo che viene spesso definito “ribelle”, siano sfociate in un paragone un po’ azzardato e forse ingenuo.

"Stonato" risulta però anche l'eccessivo accanimento.  

La musica è uno strumento universale e senza tempo. Questa stringe una sorta di "collaborazione"con chi la ascolta e per questo, naturalmente, si plasma nel corso del tempo e cambia forma e aspetto a seconda del suo pubblico. Questo la rende speciale.

Il "ritmo" è molto probabilmente il termine che racchiude per Allevi, questa evoluzione in rapporto agli ascoltatori. 

"Tempo che vai, musica che trovi".

Speriamo si riprenda!

Agnese Giacobbe

Fonti: http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2013/07/23/foto/allevi_a_beethoven_manca_il_ritmo_quello_lo_possiede_jovanotti_-63528269/1/#1

http://www.corriere.it/spettacoli/08_novembre_25/allevi_segreto_jovanotti_cf1135d8-bac2-11dd-a4c5-00144f02aabc.shtml

http://spettacoli.blogosfere.it/2013/07/giovanni-allevi-e-beethoven-un-mito-anche-un-metronomo-batte-un-ritmo-figuriamoci-lui.html

http://max.gazzetta.it/musica/2013-07/07musica-giovanni-allevi-sostiene-che-beethoven-non-aveva-ritmo-401557499754.shtml#0

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 30 Luglio 2013 12:48 )