Gori piccola città della Georgia

Giovedì 12 Aprile 2012 14:49 Silvana Grippi
Stampa

Gori è una cittadina tranquilla dove in questo periodo non arriva il turismo perché è decaduta da ex città orgogliosa per la nascita di Stalin. Ancora oggi è testimone della passata storia e ancora per poco vi si può visitare  il museo dedicato al georgiano Giuseppe Stalin. Ora che è cambiata la politica questo museo verrà rimosso. Che ne sarà del treno parcheggiato nel giardino? il treno che Stalin usava per le sue trasferte e con il magnifico arredamento ancora intatto. 
Gori, è una città triste con qualche ricordo di case opulente ma ormai distrutte. Mi ricordo che c'era un piccolo ristorante di una eleganza e armonia del tempo che fu, nella piazza centrale, dove troneggia fin dal 1952 l'enorme statua in bronzo, oramai rimossa da circa due anni. Ora tocca al museo che era stato aperto nel 1937 per onorare la rivoluzione russa e a cui aveva partecipato il Josep Stalin. 
Così,  il nuovo progetto è di distruggere il concetto organizzativo di "glorificazione del ex padre della patria" e al ministro della Cultura georgiano Nika Rurua il compito di reiterpretare la storia e dare una nuova veste museale.

A Gori arriveranno le ruspe e spero non per distruggere la piccola casetta dei genitori di Giuseppe e forse non si racconterà più la vecchia storia ma una nuova storia e potrà arrivare quella flotta di turisti curiosi e gonfi di democrazia che non faranno gite nostalgiche ma la città di Gori verrà inseria in un  circuito cultural-illustrativo.

Il mio ricordo di Gori è ancora vivo, in particolare la sera passata al Ristorante della piazza centrale dove una orchestra suonava solo per me e Fabio. 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 13 Aprile 2012 19:54 )