Celebrità contro paparazzi - Kidman travolta da un fotografo

Venerdì 13 Settembre 2013 17:45 Beatrice Canzedda
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Si pensi ad un mondo fatto di glamour, lusso sfrenato, successo. La parola che può venire in mente è una sola: Hollywood. Chi di noi non ha mai sognato di essere un divo del cinema o una star della musica da milioni di dischi venduti? Belli, ricchi, famosi, venerati. Quasi come delle divinità, o degli eroi. Come Batman, o Superman. Ma si sa, per ogni eroe che si rispetti c'è un cattivo ad attenderlo . Non ci sarebbe Batman senza Joker, o Superman senza Lex Luthor. Non c'è un personaggio famoso, senza un paparazzo pronto a seguirlo.

Da anni le star del cinema e della musica fanno fronte compatto nel tentativo di arginare il gruppo di fotografi da cui sono assediati giornalmente, pronti a tutto pur di ottenere lo scoop da prima pagina.

Da Steven Tyler a Halle Berry, da Britney Spears a Ben Affleck ,da Bruce Willis a Justin Bieber, da Jake Gyllenal a Beyoncè. Sono tantissimi coloro che denunciano l'ingestibilità dei fotografi e i disagi e i pericoli che essa comporta. Chiedono un maggiore controllo. Molti di loro invocano una proposta di legge che tuteli la loro privacy e regolamenti l'azione dei paparazzi, così da evitare spiacevoli incidenti. Non sono certo una novità, infatti, gli scontri tra le star e i paparazzi.

L'ultimo episodio ha visto come protagonista l'australiana Nicole Kidman, travolta da un fotografo che correva in bicicletta sul marciapiede cercando di ottenere uno scatto. Lo scontro è avvenuto fuori dall'Hotel Carlyle sull'Upper East Side di Manhattan a New York, dove la Kidman si trovava per una sfilata di Calvin Klein. Sia la Kidman che il paparazzo sono caduti a terra doloranti. L'attrice, che avrebbe riportato solo delle ferite al piede, è stata immediatamente soccorsa dai suoi assistenti. Si è poi diretta zoppicante verso la sua macchina. Le fonti dicono che polizia e ambulanza erano presenti. In particolare, la Kidman avrebbe chiamato la polizia intenzionata a sporgere denuncia, ma gli agenti dopo aver multato il fotografo ciclista per avere corso sul marciapiede, hanno risposto alla star di non poterlo arrestare in quanto “un incidente è un incidente”. Fortunatamente non ci sono stati gravi danni, visto che l'attrice ha poi partecipato in serata ad un altro evento organizzato dal marchio.

L'episodio però ha riaperto il dibattito tra chi considera la mancanza di privacy e l'essere seguiti dai paparazzi un piccolo prezzo pagato consapevolmente dalle celebrità per i benefici che la loro vita comporta, e che in un certo senso le “candids”, ovvero le foto pubblicate dalle agenzie di paparazzi, contribuiscano al successo degli ingrati divi, e chi, come me, invece ritiene che a tutto ci sia un limite, e che i paparazzi con i mezzi attuali potrebbero svolgere il loro lavoro anche senza avvicinarsi così tanto. Così da rendere più vivibile la vita di persone che, per quanto famose o agiate, e per quanto sapessero a cosa andavano incontro scegliendo quella strada, hanno diritto di chiedere che certi limiti relativi alla privacy e alla sicurezza personale non vengano oltrepassati.

Fonti:

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/09/12/Kidman-investita-paparazzo-bici_9291284.html

http://www.vanityfair.it/people/mondo/13/09/13/nicole-kidman-investita-ciclista-sfilate-new-york-calvin-klein

http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2013/09/13/foto/nicole_kidman_investita_da_un_paparazzo_in_bici-66423333/1/#1

Beatrice Canzedda/DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 13 Settembre 2013 17:53 )