Voce agli Studenti

Venerdì 23 Ottobre 2026 11:49 Sara Bonafè
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Gli studenti di Firenze hanno deciso di occupare le scuole in segno di protesta di fronte ad un governo che da precedenza alla guerra a discapito dell’istruzione.
Secondo i dati ufficiali della Commissione Europea del 2023 l’Italia è stata terzultima tra i paesi UE per investimenti nel settore dell’istruzione.
La legge di bilancio ha introdotto tagli al sistema scolastico per circa 620 milioni di Euro nel triennio 2026-2028. Questi tagli hanno una evidenza nella vita dello studente in quanto gli istituti non hanno sicurezza e qualità dell’istruzione. Gli esempi più eclatanti sono:
la muffa nelle pareti degli istituti; l’acqua nelle aule quando piove; l’assenza o l’inadeguatezza dei materiali scolastici; l’infestazione di insetti e ratti; le tubature malfunzionanti; termosifoni e sistemi di raffreddamento inesistenti o non funzionanti; la precarietà dei docenti o la mancanza del personale scolastico; l’inaccessibilità alle strutture dalle persone portatrici di handicap ed infine edifici fatiscenti che cadono a pezzi.
Il nostro governo che definisce i giovani “Il futuro del Paese” ha stanziato fondi all’industria bellica anziché all’istruzione. Con questo atto politico gli studenti vogliono unirsi all’ondata di mobilitazione nazionali ed internazionali, e vogliono dare voce a tutte quelle scuole che non hanno avuto modo di partecipare alla lotta per mancanza di mezzi.
Gli studenti continueranno la manifestazione fino a quando no otteranno:
• Aumento delle spese dedicate all’istruzione
• Messa in sicurezza e manutenzione di tutti gli edifici scolastici
• spazzi a disposizione al corpo studentesco sia all’interno che all’esterno della scuola
• Sostegni economici garantiti alle famiglie che non riescono a sostenere la spesa dei materiali scolastici e delle uscite d’istruzione
• un taglio ai fondi nel riarmo e nella guerra
• il divieto per le forze armate e di polizia di stato di entrare nelle aule
• l’abolizione dei decreti legge di matrice razziale, come quello del tetto massimo di studenti stranieri nelle classi
• progetti di educazione sessuo-affettiva in tutte le scuole, presidiati da esperti nel settore
• l’abolizione degli FSL ( ex PCTO) in quanto forma di lavoro non retribuito e spesso fonti di rischio

Gli studenti vogliono riprendersi la scuola con manifestazioni pacifiche e non come gli episodi che alcuni vandali hanno provocato negli eventi di Milano.
A Firenze San Gallo è occupata come molte altre scuole. Se la protesta è di carattere mite lo Stato è più incline ad ascoltarla se invece i teppisti che si uniscono a questi cortei fanno danni distruggendo i negozi le macchine o le abitazioni non si riuscirà ad ottenere niente, la violenza chiama violenza, ma la pace ottiene sempre quello che chiede.
Quindi questi studenti fanno bene a fare dimostrazioni per ottenere quello che si desiderano senza fare del male a nessuno ma occupando e facendo cortei per la città. La voce degli studenti se mantenuta limpida e pulita da atti vandalici verrà ascoltata!

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 23 Ottobre 2026 12:00 )