Archivio Movimento di lotta per la casa Luglio 2022

Mercoledì 09 Agosto 2023 17:45 Silvana Grippi
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IL CARROZZONE!!
"Va avanti da sé" ormai da molti anni e nessuno ne conosce la storia, i retroscena, le condizioni e soprattutto le dispendiose non soluzioni offerte alle famiglie che vengono sgomberate per ripristinare la legalità. Nessuno tranne noi.
Torniamo a domenica mattina: 17 famiglie in emergenza abitativa hanno occupato con l'aiuto del Movimento di lotta per la casa un albergo chiuso da quasi 3 anni di una società fallita, lasciato incustodito e con finestre aperte, una quarantina di persone con 31 minori alcuni di loro neonati. Una tipologia di famiglie monoreddito e nuove povertà dovute alla pandemia, persone che hanno perso la casa perché hanno perso il lavoro o per drastiche riduzioni di orario. Molte sono badanti che assistono anziani nelle nostre famiglie, molti sono muratori in cantiere dove costruiscono case che non potranno mai abitare. Lavoratori, non abusivi o clandestini ma persone che sulle loro scarne buste paga pagano salatissime tasse. Allora ci chiediamo se in uno stato di diritto (diritti e doveri naturalmente)noi i diritti ce li vediamo negati mentre i nostri doveri li adempiamo (ci mancherebbe altro).
Alcune famiglie provengono da altre occupazioni sgomberate salite sul carrozzone dei servizi sociali e fatti scendere alla scadenza del percorso costosissimo
dell'accoglienza, si tratta in soldoni di 500 euro al mese pro capite.. immaginarsi per una famiglia media con due figli iniziamo a parlare di 2100,00 euro al mese in strutture comunali gestite da coopertive (caritas) ecc.ecc. per intenderci. Percorsi e accoglienza totalmente alienanti dove le persone aspettano l'orario dei pasti, i turni per lavare i vestiti, per svegliarsi o per dormire. Soldi che ben spesi basterebbero ad aiutare 3 famiglie in piena autonomia che pagherebbero utenze e cibo con i propri mezzi. Utopia? Dove sarebbe il loro guadagno?
In molti hanno provato ad affittare un appartamento sul libero mercato 900 -1000 euro al mese che essendo insostenibile come spesa a lungo termine, in condizioni precarie e di sfruttamento (soprattutto grazie alle politiche abitative e lavorative inesistenti) , sono stati sfrattati e messi nuovamente in strada. Ogni bene comunale, palazzo, terreno, fabbrica, ospedale è stato venduto a costruttori, speculatori insomma a grossi squali che stanno costruendo studentati, alberghi o strutture ricettive turistiche lasciate poi vuote cattedrali nel deserto. E a noi questo adesso resta da occupare.
Da forse fastidio chi si vuole organizzare in autonomia senza costare un euro alle povere casse comunali? All'ipocrisia del sindaco, dei servizi sociali e dei vari assessori che chiedono lo sgombero motivandolo con la scusa che non si possono tenere i bambini senza acqua e luce rispondiamo che non servono soldi a palate da spendere per questo....basta una firma loro e le bollette le paghiamo noi. Senza spendere soldi pubblici. Oppure ci vediamo costretti a pensare che è comodo ingrassare l'ingranaggio dell'accoglienza visto che non si sono mai fatti scrupolo di tagliare acqua e luce in occupazioni piene di bambini (villa pepi, via taddeo alderotti e anche qui ecc.ecc.) ?
Ripristinare la legalità?
È molto semplice ripetiamo basta una firma. Ricordatetelo tutti al cosp di domani.
Stufi di essere miti e quieti come sempre.
Movimento di lotta per la casa di Firenze
con il magnifico nel cuore.
 
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Agosto 2023 17:51 )