Libro di Poesia "Notturni falò" di Silvana Grippi e Paolo Felicetti

Martedì 12 Luglio 2022 10:37 Dylan Giorgi
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Alcuni stralci di Notturni falò - Silvana Grippi - Edizioni DEA 1994 - Collana Geografia Sommersa

 

Poesia

Ragazzo raccontami la tua storia:

"...andavo alla ricerca dell'acqua

alla ricerca del senso

alla ricerca di una traccia... la vita.

Il percorso era sempre uguale

l'orizzonte lontano

un pozzo per l'acqua,

una strada da raggiungere

insieme agli animali e a piedi scalzi.

Un fragore di tuoni e lampi erano i benvenuti

sempre in lotta, sempre arso, sempre alla ricerca

di ciò che sarà domani

di ciò che non c'è...

di ciò che potrebbe essere

di un sogno".

Ma lo hai realizzato quel sogno oppure lo hai perduto?

 

"Una nuvola, cento nuvole sparse,

eravamo guidati dal cielo

figli del vento

figli di una madre che non c'è.

Padri di un figlio che non c'è.

 Un solo bagagliaio la parola.

Un grande tesoro la testa,

lì ci sono i ricordi

lì ci sono i momenti più belli,

tesori inestimabili per chi viaggia.

 Credi di avere una storia ma è la storia degli altri

di tanti altri, insieme agli altri".

Ma tu chi sei?

 Ero un nomade alla ricerca della vita

oggi non so!

 

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OCCHIO NON VEDE,  CUORE NON DUOLE - Articolo di Pio Baldelli

 

Siamo cechi e sordi, da qualunque parte o punto cardinale guardiamo:

- noi seguaci di Cristo

- noi socialisti

- noi riformatori

- noi rivoluzionari o marxisti

- noi al governo

- noi all'opposizione

- noi all'Occidente

- noi inginocchiati e salmodianti in duomo

- noi prelati riparati nelle stamze dell'arcivescovado

- noi che  consumiamo

- noi che ci commuoviamo per i massacri in Ruanda visti in televisione...

 

A due passi da Firenze, nel luogo detto il "Poderaccio": qui marcisce il mondo degli zingari (Thèm Romanò). Pregiudizi, disinformazione secolare

e persecuzioni li hanno sempre inseguiti.

L'altra sera, a Bagno a Ripoli, qualcuno propone di trasferire (......) una cinquantina di "rom" in un campo nei pressi del paese. L'assembea finisce

in modo tumultuoso. I commercianti avevano sparso la voce che sarebbero giunti non cinquanta "rom" ma cinquecento. Dunque non nen vogliono sapere.

Nel frattempo, al Poderaccio la situazione peggipora perchè il caldo di questi giorni ha svegliato dal letargo i serpenti (forse ci sono anche vipere): in alcuni punti dei campi si devono accendere falò perchè i serpenti non si avvicinino.

Sono state avvistate anceh grosse talpe: altra gente del campo h apaura che finiscano per attaccare i bambini piccoli. E questo a causa dei cumuli di rifiuti non rimossi dagli spazzini municipali.

Eppure la legge del Settembre '92, n. 390, prevede interventi straordinari per gli sfollati della Repubblica dell'ex- Yugoslavia: vitto, alloggio, vestiario, assistenza sociosanitaria, assistenza economica e, in particolare, ospitalità ai giovani in etàdi leva o richiami alle armi (e quindi ora disertori).      Dociente di Teoria delle Comunicazioni di Massa - Prof. Pio Baldelli

 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 12 Luglio 2022 12:14 )