
La protezione Civile compie 30 anni, tanti ne sono passati da quando nel 1992 fu istituita con apposita legge. Ma cos’è? cosa fa? Chi ne fa parte? Cercherò di darvi qualche informazione di eguito
Sentiamo spessissimo parlare di Protezione Civile, talvolta come la panacea di tutti i mali, come se per qualsiasi cosa si potesse chiamare la protezione civile che risolve tutto.
In realtà la Protezione Civile è un’istituzione che ha i suoi compiti ben definiti, proverò in modo semplice a farvi capire di più di quella eccezionale macchina fatta di istituzioni e volontari che è la Protezione Civile.
CHE COS’E’ LA PROTEZIONE CIVILE
Innanzitutto l’organo istituzionale, il “dipartimento Protezione Civile” è la struttura del Governo Italiano che è l'organismo preposto ad attuare il coordinamento di tutte le attività relative alle misure di previsione e prevenzione dei maggiori rischi presenti sul nostro territorio, legati ad eventi calamitosi sia naturali sia antropici, nonché del soccorso in caso di eventi critici.
DA CHI E’ COMPOSTA
Il Servizio nazionale di Protezione Civile, è composto oltre che dal Dipartimento di cui abbiamo accennato sopra, dai Vigili del Fuoco, dalle Forze armate, dalle forze di Polizia, dai Servizi tecnici nazionali.
La protezione civile è altresì formata soprattutto a livello locale da tanti, tanti di volontari.
Il volontariato di protezione civile è fatto da uomini e donne che hanno deciso di mettere a disposizione gratuitamente tempo ed energie.
E’ quindi un’attività personale, spontanea e gratuita disciplinata in forme associative.
QUANDO AGISCE
La Protezione Civile si fa notare in occasione di eventi emergenziali che possono essere meteorologici (alluvioni, nevicate, trombe d'aria, grandinate, mareggiate, siccità); eventi geologici/idrogeologici (frane, smottamenti, erosioni, terremoti); eventi indotti (incendi boschivi, incendi urbani, inquinamento marino, emergenze sanitarie) ma la loro opera fondamentale è quella che noi non vediamo: la prevenzione.
COSA FA
per tutelare la vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni che derivano dalle calamità operiamo in 4 fasi:
1 - la previsione dei rischi
2 - la prevenzione dei rischi
3 - il soccorso delle popolazioni colpite
4 - il superamento dell’emergenza e la mitigazione dei futuri rischi
Tutto questo fanno i servizi istituzionali supportati da quella fantastica coloratissima e instancabile schiera di volontari sempre pronti a rispondere sì ad ogni esigenza ad ogni chiamata, perché se non chiamati i volontari non possono intervenire, anche se ogni tanto ha il sopravvento il buon cuore di queste donne e questi uomini.
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