
Dal 25 al 27 febbraio si è svolta alla Stazione Leopolda l'evento Testo "come si diventa un libro", fiera dedicata all’editoria. contemporanea ed ai suoi protagonisti, tra le 70 case editrici presenti, ognuna col proprio stand, in cui venivano esposti gli ultimi libri pubblicati.
Tra i vari stand, uno in particolare ha attirato la nostra attenzione: L'Orma editore, un progetto di Marco Federici Solari e Lorenzo Flabbi. Questa casa editrice, nata a Roma nell'ottobre del 2012, tra le varie collane presentava anche un'idea particolare e molto interessante: Pacchetti, una serie di piccoli epistolari (di circa 64 pagine l'uno),che riportano le lettere di personaggi famosi, come, ad esempio, Leopardi o Pavese, provando a dare al lettore una nuova chiave di lettura. Infatti l'obiettivo di Pacchetti, come ha detto lo stesso editore (all'evento tenutosi alla stazione Leopolda il 26 febbraio) è quello di richiamare un laico Pantheon di figure importanti dal loro Iperuranio intangibile per riportarle ad una realtà quotidiana, la prima grande innovazione della collana di Roma, che da poco si è espansa pure in Francia riscuotendo un grande successo, è quella di normalizzare figure percepite spesso come in-umane, cioè come distanti dalla normalità di un uomo comune.Nei vari volumi vengono raccontati altri aspetti della vita di personaggi criptici, come fu Friedrich Nietzsche di cui si riporta l'epistolario privato, che ebbe con Lou Salomè, affascinante donna russa amata dal filosofo di Röcken, solitamente raccontato come una figura estremamente lontana dall'amore. La lettera, rappresenta per tutti, sia per i lettori che per gli scrittori, un momento privato e diretto in cui si comunica con molti meno filtri rispetto che ad un libro o ad una dichiarazione pubblica, quindi permette di avere un nuovo punto di vista su questi personaggi. L'altra grande innovazione della casa editrice sta proprio nel ricreare il momento privato della lettera, una seconda volta, poiché ciascun libro della collana è spedibile, proprio come le lettere scritte in esso; infatti la copertina - realizzata con una forma specifica studiata - può essere ripiegata per formare la busta di una lettera in cui si può comodamente inserire il proprio vademecum per spedirlo a qualcuno a noi caro.
Abbiamo scelto di raccontare questo progetto proprio per l’idea originale che sembra contrastare la velocità del mondo moderno, in cui le lettere vengono viste come “una cosa antica che facevano i nostri i genitori o i nostri nonni”. Pacchetti offre dunque al lettore una possibilità straordinaria, cioè quella di scoprire di nuovo un qualcosa che nuovo non è: il piacere della lettera.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
