Le tre pietà di Michelangelo

Giovedì 24 Febbraio 2022 17:46 Antonella Burberi
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Firenze, Museo dell’Opera del Duomo, sala della Tribuna di Michelangelo
 
dal 24 febbraio al 1 agosto 2022
 
Per la prima volta una mostra mette a confronto l’originale della Pietà Bandini, di cui è da poco terminato il restauro e che si trova presso il Museo dell’Opera del Duomo fin dal 1981 e i calchi della Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini provenienti dai Musei Vaticani.
La mostra, curata dai Direttori dei musei: Barbara Jatta, Sergio Risaliti, Claudio Salsi e Timothy Verdon, offre ai visitatori un’eccezionale opportunità di vedere l’evoluzione del genio e dell’arte di Michelangelo, ma anche la sua maturazione spirituale partendo dalla prima giovinezza , quando scolpì la Pietà Vaticana che ora si trova nella navata di San Pietro, fino alle sue tormentate sensibilità che lo portarono a scolpire, ormai vecchio, la Pietà Bandini (Museo dell’Opera del Duomo) con l’immedesimazione di se stesso nelle sembianze di Nicodemo, poi alla Pietà Rondanini conservata a Milano.
Per Michelangelo la vicinanza con la morte, la meditazione sulla fine dell’esistenza lo ha avvicinato a riflettere sulla Passione di Cristo, come dimostra anche la frase dantesca scritta in un disegno della Pietà, donato alla marchesa di Pescara Vittoria Colonna: “Non vi si pensa quanto sangue costa” (Paradiso XXIX, 91). L’esposizione realizzata in tempi brevissimi apre e si inserisce a pieno titolo nell’incontro che si svolge a Firenze “Mediterraneo frontiera di pace 2022”, che riunisce i Vescovi e i Sindaci del Mediterraneo a Firenze e che oggi è di estrema attualità e speriamo dia un forte messaggio di pace e inclusione a tutto il mondo!

 

 

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Mons. Betori -  Foto di Silvana Grtippi - Firenze - Museo Opera di Santa Maria del Fiore

presentazione delle tre pietà di Michelangelo  Non vi si pensa quanto sangue costa 

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 28 Febbraio 2022 18:57 )