Riceviamo e pubblichiamo
In questo inizio millennio caratterizzati dal progetto di globalizzazione dell'economia capitalistica per il controllo, da parte degli oligopoli, di tutti i mercati e di tutti i profitti, assisstiamo ad un massiccio attacco alla cultura, tradizioni, costumi di tutti i popoli allo scopo di appiattirne i valori e i fodamenti etici che li careterizzano nelle loro differenziazioni. Attacco portato a livello planetario per imporre l'unico "principio" che interessa i profittatori sedicenti governatori del mondo: la legge del mercato, il consumismo scatenato, la mercificazione di ogni aspetto della vita umana. La situazione attuale dei paesi del Mediterraneo è il risultato scoraggiante di un tale attacco livellatore.
La cultura dominante - cultura della violenza, dell'aggressione, della prevaricazione e dell'ingiustizia - tenta, attraverso i media che controllano, di colonizzare e asservire ai suoi interessi ogni forma culturale presente, ogni originale identità culturale, per un "Nuovo Ordine Mondiale" imposto con la forza militare, le persecuzioni razziali e i genocidi. Questo nuovo colonialismo culturale è una colonna portante dell'aggressione all'autodeterminazione dei popoli, ai loro valori etici, alle loro credenze e porta con sè divisioni, intolleranze, conflitti, miseria massificata e ingiustizie a livelli mai conosciuti prima.
Al dilagare di questa globalizzazione dell'immortalità e del crimine di questo nuovo Ordine disumanizzante, intendiamo proporci come oppositori, noi operatori della cultura dei paesi dell' area mediterranea, unendoci in un Comitato degli Scrittori del Mediterraneo per difendere le identità culturali proprie di ciascuno dei nostri paesi di appartenenza.
Vogliamo coalizzare le nostre ricche differenze e nel comune interesse per ostacolare la penetrazione del nuovo imperialismo culturale promosso dagli USA e di cui il Sionismo rappresenta la punta di diamante nel bacino del Mediterraneo come in altre vaste zone del mondo.
Intendiamo dare vita al Comitato degli Scrittori del Mediterraneo come strumento unitario per promuovere e affermere il rispetto del pluralismo culturale, per determinare un'ampia possibilità di incontri, confronti e scambi fra le nostre culture nella prospettiva di un fututo culturale basato sulla tolleranza, sul dialogo costante e sulla pace fra i popoli.
Riteniamo che le due principali direttrici di lavoro del Comitato degli Scrittori del Mediterraneo possono essere:
A- Ricostruzione delle identità culturali che i processi di globalizzazione tendono a cancellare e a convertire strumentalmente nell'identità dominante.
B- Critica e disarticolazione dei principi su cui si fonda l'identità culturale imperialista:
Principio di supremazia razziale, culturale e storica.
Aspettiamo le vs. proposte
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