SAHARA DESERT UN'ESPERIENZA UNICA

Venerdì 04 Maggio 2018 08:29 Silvana Grippi
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ANDREW NDUKUBA,  nel 1991 (allora giovane immigrato) creò una tendopoli nella periferia di Firenze, un Centro culturale che si rivolgeva alla città come luogo di condivisione tra i fiorentini e gli africani. Questo luogo venne chiamato Sahara Desert. Era un progetto ambizioso che fu appoggiato dai giovani abitanti dell'Isolotto e dalle allora nascenti associazioni culturali e di vlontariato.

Il Sahara Desert aveva il vantaggio di includere, in uno spazio ancora deserto, realtà alternativve, capaci di superare i pregiudizi sociali all'insegna della multicultra.Alcuni blocchi di calcestruzzo, residui di vecchie fondamenta mai completate, fornirono il punto di partenza per lo spazio concepio da Ndukuba, studente di archiettura, che di questo spazio aveva fatto l'argomento della sua tesi. Rehabilitation of Anandoned Area in an Urban Subrb. Presto fu costuito un tendone  e questa struttura provvisoria prese forma in quella zona fino allora abbandonata alla prostituzione e alle corse i motocicletta, rappresentava ua sorta di commento sulla realtà urbana e sociale di Firenze. 

Nasce in periferia, in un quartiere dove la maggior parte degli abitanti erano immigrati e lasciati  senza servizi e strutture di aggregazine. Era l'area vicino all'aereporrto, poco abitato e poco illuminato, ma quando fu montata una grande tenda bianca ttutti la notarono. Il progetto era stato fatto dall'Associazione Afro Imag, fondata el 1986, per promuovere lo scambio tra le varie comunità africane presenti a Firenze e per favorirre la visibilità e farne un luogo di incontro tra culture attraverso le feste e la musica. Così iniziò l'avventura che durerà dal 1991 fino al 2001. 

Oltre ai concerti e serate di musica dal vivo e su disco avvenivano feste cme i matrimoni e fari riti di passaggio per i giovani rom e altre etnie con collaborazioni con il Q.4 del Comune di Firenzze, agenzie di viaggi e collaborazioni con radio libere, tavole rotonde su vari temi: dall'ecologia come Biocittà e Ecodande.Tra i musicisti di fama internazionale si esibirono al Sahara Desert: Papa Wemba, Cheb Khaled, Lucky Dube, Jimmy Cliff, Turé Kunda e Yellowman.

Il Centro chiude nel 2001 per far spazio alla costruzione della Scuola dei Marescialli e Brigadieri dell'Arma dei Carabinieri. Scomparve così un iportante punt di incontro per le comunità e nel 2002 Afro Image presenta l proposta Timbuktu , Village Multietnico per il progetto piano strategico dell'Area fiorentina, organizzat dal Comitato di Coordinameto Firenze 2001, ed è stato selezionato insieme ad altri 24 progetti. Mentre la comità e i fans stanno ancora aspettando un progresso.Villa Romana quest'anno ha decis di dar voce e di far rivivere l'idea del Sahara Desert attraverso una mostra che ha presentato il materiale d'archivo di Andrew N. Ndkuba completo di manifesti e filmati ordiginali..  

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 07 Maggio 2018 19:05 )