A proposito di Google e di internet

Martedì 27 Giugno 2017 16:29 Fabrizio Cucchi
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Varie fonti (1) riportano la notizia della multa da record (2,42 miliardi di euro) inflitta dalla commissione europea a Google. Il noto gigante di internet è accusato di aver abusato della propria posizione di dominio nel campo dei motori di ricerca, per favorire il proprio servizio di comparazione dei prezzi. E' possibile che debba anche pagare ulteriori cifre, se perderà l'annunciato ricorso in appello. Questa è ad oggi la multa più salata mai inflitta ad un'azienda per simili imputazioni. Dovrebbe comunque anche far riflettere il cittadino comune che, anche se non pratica lo "shopping online", si affida a Google per le sue ricerche su internet; l'imparzialità dei risultati è "una pia illusione", ed è oltretutto noto che Google "traccia" le ricerche che facciamo e vende i risultati a terzi per scopi pubblicitari (2).

In questi ultimi giorni, il tema del "diritto su internet" - un tema per certi versi analogo, se mi perdonate la battuta, al "diritto del mare" - ha visto vari sviluppi. In negativo, qui in Italia abbiamo assistito al definitivo "sdoganamento" del "trojan di stato"(3), di cui si parlava già da tempo (4). In positivo, il parlamento europeo ha avanzato una proposta di legge (5) per far sì che le comunicazioni telematiche dei cittadini restino private, o almeno che sia bandito l'uso delle cosiddette backdoors (letteralmente "porte di dietro" o "porte di servizio") nei sistemi di cifratura delle telecomunicazioni, per facilitare il controllo da parte degli organi di polizia. Inoltre, a proposito di comunicazioni via internet sembra che Google, (la coincidenza con la recente sentenza, e con quest'ultima iniziativa dell'europarlamento è sospetta, ma cerchiamo di non pensar male) di sua iniziativa, smetterà di "sbirciare" (6) nel contenuto delle caselle gmail.

Speriamo che alla fine il colosso americano tenga fede al suo attuale motto (7) "Do the right thing" : fà la cosa giusta. O che quantomeno tenga fede a quello che era il suo slogan qualche anno addietro: "Don't be evil": non essere malvagio.


Fabrizio Cucchi, DEApress

 

(1) ad es. http://www.bbc.com/news/technology-40406542 

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-06-27/google-multa-record-ue-242-miliardi-replica-siamo-rispettosamente-disaccordo--124314.shtml?uuid=AEF5humB


https://www.washingtonpost.com/world/eu-announces-record-27-billion-antitrust-fine-on-google-over-search-results/2017/06/27/1f7c475e-5b20-11e7-8e2f-ef443171f6bd_story.html?utm_term=.abacb146e138

(2)https://attivissimo.blogspot.it/2015/07/alternative-google-duckduckgo.html


(3)http://www.altalex.com/documents/news/2017/06/19/trojan-di-stato-e-avvocati

(4)http://www.deapress.com/culture/caffe-letterario/19952-avremo-anche-noi-il-qmalware-di-statoq.html

(5)http://pro.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/il-parlamento-europeo-propone-il-bando-delle-backdoor-nei-sistemi-di-cifratura_69467.html

(6) https://www.washingtonpost.com/news/the-switch/wp/2017/06/26/gmail-will-no-longer-snoop-on-your-emails-for-advertising-purposes/?utm_term=.f20d0b97bc08

(7) http://www.lastampa.it/2015/10/04/tecnologia/google-cambia-il-motto-aziendale-dadont-be-evil-a-do-the-right-thing-1eEyBqwDsLP4vMpbPvnMfI/pagina.html

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 27 Giugno 2017 19:59 )