Testo e Immagini: Celia María Valero Amil/DeaPress
In questi giorni - dal 2 al 4 luglio - Pitti Immagine Filati si presenta a Firenze. Questo è il terzo evento di moda organizzato alla Fortezza da Basso a cui abbiamo partecipato come DEApress. Da giugno a luglio, abbiamo potuto ammirare tre interessanti mostre: Pitti Uomo, Pitti Bimbo per la stagione autunno-inverno del 2015 e 2016, ed ecco ora il tema del tessile.
Quest’ ultimo evento ha una grande participazione di esperti della moda e anche studiosi del tessuto che ricercano nuove forme di cucitura, nuovi segnali di avanguardia.
Disegnatori di tutto il mondo hanno presentato novità particolari, con prodotti di una creatività e qualità insolita. Abbiamo notato che c'è molto pubblico orientale interessato alle nuove tendenze europee.
Tra le firme troviamo Filmar, che utilizza un cotone finissimo di provenienza egiziana per la sua gamma di prodotti femminili ed usa applicare sul tessuto una varietà di colori, con base viola e grigio,inoltre facendo un interessante gioco di colorazione proprio all’ interno dell’indumento.
Altro importante studio per maglieria lo troviamo nella firma New Mill, marca italiana, sul tema della “sempre diva Audrey Hepburn”, che plasma nei tessuti un vestito per una donna giovane e cosmopolita, uttilizzando una tessitura di cardato a fantasia, soprattuto per cardigan e sciarpe.
Non mancano progetti sperimentali e di ricerca che dimostrano come, attualmente, la moda può essere ecosostenibile, ed ecco la novità Setemoralia, che lavora con tessuti nuovi. Invece, Bdp Blu di Prussia trova la sua novità nella stampa digitale su tela, con una confezione pensata per i clienti che preferiscono una moda personalizzata.
Tra questa curiosa varietà di tessuti e disegni di gran qualità, non mancano sceneggiature illuministiche scioccanti, che giocano con luce e ombre, rilievi, colori e forme dei tessuti stessi che portano quasi ad un teatro costruito con calze e per calze, con un rapporto fra proiezioni e tessuti, immagine e stoffa, aldilà della cucitura stessa, verso un’ arte più innovativa.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
