Tre giorni di eventi per festeggiare Mario Vargas Llosa.
Di Ivan De Stefano -ph. Silvana Grippi
Ieri sera, ospite da Anna Benedetti alla Biblioteca delle Oblate, Mario Vargas Llosa. Grande successo di pubblico, circa 500 persone hanno potuto assistere in due stanze e nel cortile. I due scrittori, Mario Vargas Llosa e Claudio Magris (saggista), hanno discusso sul ruolo dei libri, chiedendosi se questi abbiano ancora il potere di intervenire nella realtà e sugli uomini, ribadendo come la letteratura abbia il compito di rimanere legata al mondo e di tentare di cambiarlo. Presenti le docenti Ernestina Pellegrini e Martha Canfield.


Mario Vargas Llosa, Premio Nobel per la Letteratura 2010, ospite a Firenze, da martedì 3 a giovedi 5 giugno per ricevere dall’Università degli Studi di Firenze la Laurea Honoris Causa. Nella motivazione della laurea, ‘i suoi molti meriti come scrittore, creatore di nuove forme narrative che hanno rinnovato e cambiato definitivamente la concezione del romanzo tradizionale, ma anche attento studioso di letteratura’.
L’iniziativa è organizzata dal Centro Studi JorgeEielsonper la diffusione della cultura latinoamericana,presieduto dalla scrittrice e docente di letteratura Martha Canfield, in collaborazione con il Consolato del Perù a Firenze, l’Università di Firenze, ilRobert F. Kennedy Centerdi Firenze, la Galleria Il Chiostro Arte Contemporanea di Saranno, l’Associazione NEM – Nuovi Eventi Musicali e la rassegnaLeggereper non dimenticare. Tre giorni di eventi dove sarà presente anche in mostre d'arte e concerti e incontrerà il pubblico.
In Aula Magna del Rettorato mercoledì alle ore 10.30, verrà consegnato il titolo accademico a Mario Vargas Llosa che terrà la lectio magistralis, in lingua italiana, ‘Boccaccio in scena’. In essa racconterà il suo nuovo lavoro teatrale ‘Los cuentos de la peste’(I racconti della peste),ispirato al Decameron. Lo spettacolo è ancora inedito ed andrà in scena a Madrid prossimamente.
Martha Canfield: ‘Mario Vargas Llosa ha trascorso, in maniera anonima, più volte a Firenze dedicati a studiare o a scrivere e così sono sorte opere sue comeIl narratore ambulante(1987). Lo scorso febbraio, Vargas Llosa l’ha dedicato interamente a visitare i luoghi boccacciani, come Certaldo e villa Schifanoia, e a studiare i manoscritti di Boccaccio. Nella sua lectio magistrale ci parlerà del rapporto tra la sua opera e la fonte boccacciana, del rapporto tra finzione e realtà, tra identità reale e identità sognata, tra scrittura e rappresentazione’.
Altro incontro presso la RFK International House (Sala delle Colonne Ottagonali, Le Murate, via Ghibellina 12/A), Mario Vargas Llosa, in qualità di Direttore del Comitato Scientifico del Centro Studi Jorge Eielson, introdurrà la mostra d’arte ‘Gesti ancestrali e forme attuali’, che, fino al 4 luglio, espone 30 capolavori diJorge Eielson, scrittore e artista concettuale peruviano,a 90 anni dalla nascita(Lima, 1924 – Milano, 2006). Le opere(molte è la prima volta che vengono esposte al pubblico)sono provenienti dal Fondo Eielson e dalla Galleria Il Chiostro Arte Contemporanea di Saranno. Eielson è uno degli artisti più importanti dell’America Latina: le sue opere sono esposte in alcuni dei musei e delle collezioni più importanti del mondo, dal MoMA alle collezioni Rockefeller, Rothschild, Pompidou. Si poranno osservare dipinti e sculture che ripercorreranno il percorso artistico di Eielson, realizzati dagli anni ‘60 al 2005,e il suo legame con il mondo pre-colombiano. Oltre ad originali elaborazioni astratte, su tela e materiali vari, ed installazioni, sarà possibile apprendere la nascita e l’evoluzione della celebre serie dei ‘Quipu’, opere di tela annodata di varie dimensioni e colori, che si rifanno ai quipus incaici, un antico sistema di comunicazione della cultura inca basato sui nodi. Le opere sono la sintesi del legame tra le origini latinoamericane dell’artista e l’esperienza europea, ed in essi convergono la pittura, l’arte plastica, la poesia, la narrativa e il teatro di Eielson. L’esposizione, a cura di Martha Canfield e Antonella Ciabatti sarà visitabile dal lunedi al venerdi, dalle ore 17.00 alle ore 23.00. La mostra sarà in parte replicata a Lima, presso la Casa de la Literatura Peruana, nel mese di dicembre 2014.
Il 5 giugno, alle ore 11.00, sempre nell’aula Magna del Rettorato, si terrà la presentazione del libro ‘Perù frontiera del mondo. Eielson e Vargas Llosa: dalle radici all’impegno cosmopolita’, edito dalla University Press di Firenze, e dell’ultimo numero della rivista LEA dedicata a Vargas Llosa e ad un altro grande artista, Fernando de Szyszlo. Infine, alle ore 17.00, presso il Teatro Romano di Fiesole (via Portigiani), l’Associazione Nuovi Eventi Musicali conferirà a Mario Vargas Llosa il Premio ‘NEM Edizioni’ per il suo libro ‘La civiltà dello spettacolo’, pubblicato da Einaudi. Seguirà il dibattito sul ruolo della cultura, a cuiinterverrannoMario Setti(Presidente Nuovi Eventi Musicali), Giorgio Van Straten (scrittore) e Tomaso Montanari(scrittore e docente dell’Università di Napoli). Al termine dell’incontro, il violinista Edoardo Rosadinieseguirà la ‘Ciaccona’, dalla Partita n°2, di Bach.
Della mostra ‘Jorge Eielson. Gesti ancestrali e forme attuali’ è stato fatto un catalogo, in triplice lingua (italiano, spagnolo, inglese), contenente le opere, alcune poesie e un testo critico su Eielson. A corredo dell’iniziativa, sono previsti una serie di laboratori sensoriali per bambini dai 4 agli 8 anni, a cura dell’associazione Caduta Libri, per stimolare l’avvicinamento e la riflessione dei più piccoli sui temi dell’arte contemporanea. Ad esempio, i bambini potranno annodare e strappare i tessuti come Eielson, o utilizzare per i disegni le sabbie del mare .
Venerdì 6 giugno, a Torino, riceverà un'altra LAurea Honoris Causa che verrà conferita dall'Università di Torino.
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Mario Vargas Llosa è nato Arequipa, in Perù (28 marzo 1936). Premio Nobel per la letteratura nel 2010. Tra i suoi romanzi di maggiore successo ‘La città e i cani’, ‘La Casa Verde’, ‘La zia Julia e lo scribacchino’, ‘Avventure della ragazza cattiva’,‘Il sogno del celta’, e l’ultimo, ‘L’eroe discreto’, tutti editi da Einaudi.
Il Centro Studi Eielson nasce a Firenze nel 2006 grazie al patrimonio lasciato in eredità dallo stesso Eielson a Martha Canfield, che ne è presidente. Il Comitato Scientifico è diretto dallo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa e costituito da riconosciute personalità internazionali del mondo dell’arte e dell’ispanismo. L’attività del Centro è iniziata nel 2008 con una prima mostra dell’artista peruviano, presso la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio. Il fondo Eielson possiede la ricca collezione di oggetti precolombiani e africani appartenuti a Eielson comprendente, oltre a ceramiche, sculture e strumenti di legno, anche molti tessuti preincaici, alcuni dei quali esposti l’anno scorso a Palazzo Medici-Riccardi (“Eielson artista e collezionista’, 6 maggio – 2 giugno 2013).
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