Le novità nel campo dell’arte in Italia: l’arte italiana, un’arte accessibile che si adatta…
La pandemia della Covid 19 ha permesso lo sviluppo di una nuova maniera di concepire l’arte: da colui che la produce e da colui che la guarda.
Due artisti che hanno recentemente esposto al Palazzo Strozzi a Firenze hanno offerto allo spettatore una nuova visione dell'ambiente e dello spazio.
La mostra "On air" dell'artista Tomás Saraceno invita i visitatori a pensare e riflettere sulla loro relazione con il mondo e la sua interiorità. Le opere contemporanee immersive dell’artista contrastano con il quadro rinascimentale del Palazzo, ma una certa armonia viene creata dalla volontà rinascimentale e quella di Tomás Saraceno mette al centro dell’universo l’uomo.
Tomás Saraceno, Le ragnatele telecosmiche, Mostra ”On air”, Palazzo Strozzi, Firenze.
Anne, studentessa francese spiega: “Ci sentiamo piccoli davanti queste strutture. Vedere questa Mostra in questi tempi difficili ci fa percepire la forza delle entità che abitano l'aria e il modo in cui ci influenzano”.
Silvia e Ludovica, due studentesse in storia dell’arte aggiungono: “Le audioguide ci hanno permesso di essere completamente immerse nell’universo di Tomás Saraceno.” Silvia continua “Mi è rimasta impressa la sezione sulla resilienza, tutte quelle piantine inglobate nelle sfere trasparenti… Mi sono sentita chiamata in causa e ho riflettuto molto”.
L’aria, lo spazio… La pandemia della Covid 19 ha permesso anche di riflettere sull’idea delle relazione umane. Questo si vede bene con l’artista Marinella Senatore e il suo progetto “We Rise by Lifting Others”.
Marinella Senatore,“We Rise by Lifting Others”,Palazzo Strozzi, Firenze.
L'installazione è un circuito luminoso costituito da luci a LED che si eleva nel cortile del Palazzo Strozzi.
Rebecca studentessa in storia dell’arte spiega “In questi tempi di pandemia e di distanziamento sociale, ci fa bene pensare all’idea di aiuto reciproco. Il progetto immaginato dall’artista collega persone in presenza e a distanza. “Possiamo fare Arte insieme anche in questo periodo di pandemia e questo mi fa piacere” aggiunge Rebecca.
Anche i Musei hanno dovuto adattarsi alla crisi sanitaria per rendere accessibile in maniera ludica le opere che possiedono.
Il museo Peggy Guggenheim Collection di Venezia ha saputo adattarsi in modo giocoso a questo vincolo, offrendo quotidianamente contenuti video che spiegano le importanti opere del Museo.
Sul profilo Instagram si trova un vero e proprio programma organizzato. Si inizia con delle "art talk" in cui viene presentato un artista o un’opera; i tirocinanti ci raccontano e ci coinvolgono benché non si possa deambulare tra le sale del museo. Poi, si passa agli "Art Quiz" con le opere più famose del Museo. Questo permette allo spettatore - benché online - di essere coinvolto e immerso nell’ambiante del Museo.
Claire Le Doussal
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