L'impatto dell'arte a Firenze

Mercoledì 03 Febbraio 2021 11:19 Claire Le Doussal
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L'impatto dell’arte fiorentina sugli appassionati d’arte. 

Firenze è considerato il principale centro culturale del Rinascimento, e ancora oggi le persone vengono dal mondo interro per ammirare i Musei e le sue opere architettoniche: chiese, palazzi e giardini.  Firenze viene chiamata la capitale dell'arte; se facciamo riferimento alle statistiche prodotte dall' UNESCO, il 30% delle opere d'arte più importanti del mondo si trovano a Firenze. 

Delle persone appassionate dall’arte testimoniano la loro esperienza con l’arte fiorentina. 

 

Rebecca, studentessa in Storia dell’arte, che vive a Firenze da dieci anni, parla del suo amore per questa città e dei suoi Musei preferiti. 

CLD: Rebecca, tu che vivi a Firenze da quando sei piccola, qual è il tuo rapporto con l’arte fiorentina

“Secondo me l’arte fiorentina, quindi quella rinascimentale penso sia una delle più belle e importanti di tutto il mondo perché la maggior parte degli artisti sono fiorentini e toscani come Botticelli oppure Leonardo da Vinci, Michelangelo, Brunelleschi e molti altri. Questi artisti hanno cambiato in particolar modo la storia dell’arte e hanno portato delle nuove idee e visioni, ad esempio Leonardo da Vinci con l’Uomo vitruviano”. 

CLD: Quali Musei fiorentini preferisci

“Un Museo che mi piace molto è gli Uffizi, dov’è ci sono opere molto importanti come la Venere, il Tondo Doni. Mi piace non solo perché ci sono queste opere d’arti ma perché si affaccia sull’Arno, puoi vedere il Ponto Vecchio e una piccola parte di Firenze d’all’alto. 

Mi piace anche il Palazzo Pitti, lo stile, ha uno stile molto vistoso e perché, gli soffitti sono stupenti”. 

CLD: Puoi parlarmi di un’opera fiorentina che ha caratterizzato la città

“Una delle tante è la statua del Perseo e la testa della Medusa di Benvenuto Cellini. Questa statua ha un valore politico. Infatti, rappresenta Cosimo de' medici che mozza la Repubblica, rappresentata da Medusa. La Medusa al posto dei capelli ha dei serpenti che caratterizzano le discordie cittadine che in quel periodo storico ostacolavano la democrazia.”

I fiorentini non sono gli unici ad ammirare l’arte della loro città. Léopold, un giovane  lavoratore francese ci dà la sua impressione su questa città. 

CLD: Léopold, tu che sei francese e che sei venuto una volta a Firenze, puoi dirci come viene percepita la città di Firenze in termine artistiche in Francia ?

“In Francia, e certamente altrove in Europa, Firenze è percepita come la città ammiraglia del Rinascimento. È una città differente da Parigi che vediamo più come una vetrina delle opere che provengono dall’Italia o che sono state ispirate dagli artisti fiorentini. Parigi è una “vetrina” e Firenze è la città natale.”

CLD: Quale pittore le cui opere sono esposte a Firenze ti ha più colpito ?

“Sicuramente Raffaello, perché la sua pittura emana una potenza che non si trova in qualsiasi quadro. Le sue Madonne sono eccezionali. E a parte al Louvre e a Chantilly, non ci sono molte opere di Raffaelo in Francia. Il suo passaggio a Firenze è stato d'altronde cardinale nell'elaborazione del suo stile. “

Per gli occhi, Firenze è decisamente una città piena di risorse. Ma può essere una fonte di ispirazione e anche di domande per alcuni artisti stranieri, come ci mostra Taisske, un’artista giapponese.

“Mi interrogo spesso sulla veracità delle espressioni prodotte dagli artisti del Rinascimento soprattutto fiorentini. Così come ammiro e prendo come modello l'arte del Rinascimento, gli artisti umanisti del Rinascimento erano affascinati dall'antichità. Per loro era importante la promozione dell'uomo, cercavano, come nell'antichità, l'espressività e l'accuratezza delle forme. Noi, artisti contemporanei abbiamo tecnologia, mi piacerebbe conoscere il loro segreto per riprodurre la realtà in modo così accurato”.

Firenze è decisamente una città dell’arte, ma non soltanto dal punto di vista tattile o visivo. È in questa città che nasce alle fine del cinquecento l’Opera. 

Su questo soggetto ci testimonia Joachim, studente baritono e direttore d’orchestra a Firenze. 

“Firenze è veramente una città d’arte e possiamo anche dire "la capitale dell’arte nel mondo". Sono venuto qui a Firenze per imparare il bel canto e la lingua dell’Opera. Quando cerco ispirazione, prima di un concerto per esempio vado agli Uffizi o al Palazzo Pitti. E trovo dentro queste opere d’arte la visualizzazione delle espressioni più intime e belle che sono ripresenti in un modo sonare nella musica. Quindi, queste opere d’arte mi aiutano a vedere queste grandi emozioni che cerco di tradure attraverso la musica”.  

Firenze ha ancora oggi un ’influenza eccezionale! È tuttora il centro internazionale d'intensa attività artistica. E ogni persona ci trova necessariamente una meraviglia per i suoi occhi. 

Non possiamo che essere d’accordo con F. Zeffirelli che diceva “Firenze è una città che incoraggia le vocazioni artistiche: se hai i tuoi occhi, i tuoi sensi aperti, vedi delle cose talmente straordinarie che è difficile, poi, diventare una persona qualsiasi.”

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 04 Febbraio 2021 13:16 )